La Pistoiese ospita il Forlì senza margine d’errore. Cascione: «Tanta voglia di vincere»

Dopo due pareggi la Pistoiese non può sbagliare contro il Forlì. Il tecnico: «L’atteggiamento della squadra è giusto, ci sbloccheremo»

Il decimo turno di campionato potrà dire molto sul valore della Pistoiese, ancora alla ricerca di una vera e propria identità dopo un avvio di stagione caratterizzato da diversi alti e bassi. L’appuntamento col Forlì rappresenta un’altra gara d’alta classifica da cui gli arancioni dovranno necessariamente provare ad uscire coi tre punti. La classifica infatti non lascia spazio ad errori, visto che il margine dalla Giana Erminio capolista ammonta già a dieci lunghezze. Al “Melani” arriverà una formazione biancorossa reduce da due ko di fila, l’ultimo dei quali con diverse polemiche proprio contro la compagine di Gorgonzola a causa di un gol annullato nei minuti finali. Qualche strascico anche nell’ultimo match della Pistoiese contro il Carpi, quando ai modenesi è mancato un gol di Fall che molti ritenevano regolare. Il tempo delle polemiche è però terminato e solo il campo avrà diritto di parola.

Un’ennesima prova del nove per la squadra arancione, che non può permettersi di perdere ulteriore terreno sulla vetta della classifica: «I ragazzi stanno bene – afferma Emmanuel Cascione in conferenza stampa – e sono brillanti sia fisicamente che mentalmente. Dentro di loro, così come dentro di me, c’è grande spirito di rivalsa. Fino ad oggi ci siamo tolti troppe poche soddisfazioni, è un gruppo che si merita ben altro. A Carpi abbiamo raccolto un punto molto importante, ho visto una reazione importante della squadra, che ha abbiamo risposto colpo su colpo ad una delle formazioni più forti del campionato. Penso che abbiamo mostrato ancora una volta il valore di questa squadra, seppur sia mancata ancora una volta la concretezza in fase realizzativa. Il Forlì ha fatto molto bene nelle ultime partite senza però portare punti a casa, per questo li temo e so che ci renderanno la vita dura. Hanno un organico forte e una società strutturata, da inizio anno puntano alle prime posizioni senza nascondersi. So che verranno qua a Pistoia arrabbiati e col coltello tra i denti».

Il problema del gol non è stato ancora risolto, ma Cascione, seppur consapevole della situazione, non sembra preoccuparsi troppo: «Mi è capitato veramente poche volte di ritrovarmi in una situazione simile – ammette il tecnico della Pistoiese. È paradossale che coi valori che abbiamo in attacco i gol siano stati così pochi, a fronte soprattutto di così tante occasioni create nelle varie partite. Purtroppo gli attaccanti sono arrivati fuori forma, chi senza preparazione come Citro e Ortolini, chi con problemi fisici arretrati come Barbuti. A questo va aggiunto che in carriera nessuno di loro è mai stato un bomber da venti gol all’anno, le statistiche parlano per loro. Sono calciatori con caratteristiche preziose, che aiutano la squadra a giocare bene e che mettono in condizione i compagni di andare a segno. Non mi piango addosso, penso solo a lavorare per il bene della squadra e di ogni calciatore».

Nell’ultima settimana la squadra arancione si è allenata al “Nelli” di Oste: una scelta voluta dallo staff? Così risponde Cascione: «Ci siamo allenati a Montemurlo perché dispone di un terreno di gioco di maggiore qualità, in modo di cercare anche di velocizzare il gioco e provare soluzioni differenti con la squadra. A livello di organico abbiamo recuperato Boccardi che è stato qualche giorno senza allenamenti ma che ha risposto benissimo agli stimoli nelle ultime giornate. Sono ancora fuori invece Barzotti, Barbuti, Sottili e ovviamente Caserta. In settimana ho visto il gruppo lavorare molto bene, variando anche in modo ottimale le diverse soluzioni di gioco che abbiamo provato La disposizione che abbiamo avuto in campo a Carpi ci ha permesso di spingere di più con le mezzali e coi terzini, di portare più uomini in area di rigore. Chi è entrato a Carpi ha fatto bene, sia Florentine che Basani, sono contento di tutti loro: so che anche domani tutti daranno il massimo». 

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

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