Il miglior realizzatore di Nardò è l’ex GTG Mitchell Poletti, con oltre 20 punti di media, ma attenzione anche a La Torre e Stojanovic
Dopo la prima storica stagione in A2, conclusasi con la salvezza ai play out, adesso Nardò è pronta a una stagione in cui provare ad alzare l’asticella. Per farlo ha cambiato molto, dal coach, con l’arrivo sulla panchina pugliese di coach Gennaro Di Carlo, insieme a tanti giocatori importanti e abituati a vincere in questa categoria. La certezza è l’ex Pistoia Mitchell Poletti, confermato dall’anno passato e partito davvero forte in queste prime quattro giornate. La novità maggiore è invece rappresentata dal play sloveno Vasl, volto nuovo per il basket italiano ma già protagonista in campo. Sin qui la formazione granata ha vinto una sola partita in campionato, dimostrando di aver bisogno ancora di qualche partita per migliorare l’amalgama e la conoscenza di un gruppo molto rinnovato.
IL QUINTETTO
Sin qui il miglior realizzatore di Nardò è l’ex Pistoia Basket Mitchell Poletti. Lui viaggia in doppia doppia, segnando 20,8 punti e 10,8 rimbalzi di media in 34’, tirando con il 38% da tre punti. Versatile e dinamico il pacchetto delle ali della formazione pugliese, dove spiccano l’ex Cantù Andrea La Torre e il serbo Vojislav Stojanovic. La Torre, alla seconda stagione con Nardò, mette insieme 3,5 punti e 3,3 rimbalzi in 22,3’. Per quanto riguarda invece Stojanovic, dopo Capo d’Orlando, Torino, Cremona, Fortitudo Bologna e Mantova ha deciso di legarsi all’Andrea Pasca, dove viaggia a 16,5 punti di media, a cui vanno sommati anche 4,8 rimbalzi e altrettanti assist, per lui che spesso e volentieri viene utilizzato anche da quattro tattico nei quintetti di coach Gennaro Di Carlo. In cabina di regia c’è l’altro straniero, lo sloveno Miha Vasl, cresciuto cestisticamente in patria all’Hopsi Polzela, toccando poi anche in Slovacchia e Francia. Per il regista nativo di Celje ci sono 10,3 punti e 2,5 assist in 28’, ed inoltre la sua è la miglior percentuale da tre punti (39%) ed è reduce da un pesante 6/9 dall’arco dei 6,75 realizzato al PalaDozza di Bologna. Completa il quintetto la guardia Tommaso Baldasso, veterano di lungo corso del campionato di A2 che ha affrontato nelle ultime annate vestendo le canotte di Trieste, Jesi, Imola, Latina, Torino ed Eurobasket Roma. In queste prime gare di campionato con la canotta dell’HDL ci sono 9 punti in 29,5’.
LA PANCHINA
La più importante risorsa dalla panchina è Marco Ceron, guardia strutturata fisicamente che dopo un butto infortunio alla testa subito ai tempi della Serie A con Brescia è tornato in campo nel 2021 con Mantova, mentre lo scorso anno ha vinto la Supercoppa e l’Eurocup con Bologna, pur trovando pochissimo spazio tra le fila dei bianconeri. Adesso, con i tori pugliesi, viaggia a 16 punti e 4 rimbalzi di media in 25,5’. Altro elemento importante per gli esterni è Matteo Parravicini (5,3 punti e 2,5 assist in 24’), playmaker reduce da diverse stagioni con Bergamo e lo scorso anno vincitore dei playoff con Scafati. Ai granata abbondano soprattutto i centri, con Jacopo Borra e Andrea Donda che rappresentano risorse preziose a gara in corso. L’ex Pistoia Basket porta in dote 3 punti e altrettanti rimbalzi in 11,3’, mentre per l’ex Capo d’Orlando ci sono 2 punti e 3,3 rimbalzi in 13,3’.
IL COACH
In estate, sulla panchina di Nardò è arrivato coach Gennaro Di Carlo. Nato a Santa Maria Capua Vetere, classe ’73, le sue prime esperienze come allenatore sono nel settore giovanile di nasce professionalmente nelle giovanili di Caserta. Poi Maddaloni, Imola, Montegranaro, Virtus Roma e Scafati, intervallata dalla parentesi di Sant’Antimo, Treviso e l’esperienza probabilmente più importante all’Orlandina Basket. In terra sicula un anno da Vice e un triennio da capo allenatore, impreziosito dalla partecipazione della sua squadra alla Champions League e ai playoff della Serie A. Negli ultimi anni diverse panchine di A2, nell’ordine quelle della Pallacanestro Piacentina, di Montegranaro e la scorsa stagione Mantova.



