Il tema impianti è stato affrontato nel corso del Consiglio Comunale. Il sindaco Baroncini: «Non riapriremo il Mariotti prima del 2023»
Continua a tenere banco il tema impianti nel comune di Montecatini. Nella giornata di lunedì si è tenuto il Consiglio Comunale durante il quale i gruppi di minoranza hanno chiesto delucidazioni sulle riaperture dello stadio “Mariotti” e del sussidiario “Mariani”. Inoltre è stato anche depositato all’ufficio protocollo un documento con oltre 400 firme di genitori, che hanno chiesto a gran voce chiarezza sulla situazione legata all’impiantistica«Abbiamo constatato – afferma Ennio Rucco, esponente del Partito Democratico – che il rapporto sulle inidoneità del “Mariotti” risale al 2020. Perché in questi due anni l’impianto è stato tenuto aperto? Oltretutto la funzionaria dell’ufficio preposto ci ha comunicato di non essere mai entrata in possesso di tale relazione». Sulla stessa linea d’onda anche Edoardo Fanucci, capogruppo di Italia Viva: «La nostra proposta è quello di concedere i campi del playground a qualunque società ne abbia bisogno per effettuare gli allenamenti. Dobbiamo garantire la sicurezza degli utilizzatori degli impianti ad ogni costo».
La risposta del sindaco termale Luca Baroncini è arrivata nel corso dello stesso Consiglio Comunale: «Adesso sono necessari degli interventi – sottolinea il primo cittadino. Contiamo di riaprire il “Mariotti” ad inizio 2023 mentre i tempi per il sussidiario “Mariani” saranno più breve: pensiamo di farcela in un paio di settimane. Nel frattempo aiuteremo in tutti i modi possibili le società che ce lo chiederanno, per trovare loro una sistemazione adeguata per svolgere gli allenamenti. Non siamo esenti da errori, io in primis ci metto la faccia e lo riconosco. Purtroppo la situazione è degenerata a causa di anni di cattiva manutenzione».



