Appena 4 punti fino ad oggi per Chiusi, che spera di fare il colpaccio contro Pistoia grazie all’ex di turno Daniel Utomi
Lo scorso anno Chiusi è stata la matricola terribile, capace di centrare il terzo posto nel girone rosso e di arrivare fino alla semifinale playoff, eliminando Treviglio ai quarti ma arrendendosi poi a Udine. In questa seconda stagione di A2 la squadra toscana, ma dal punto di vista sportivo club satellite della Reyer Venezia, è partita con il freno a mano tirato, trovando soltanto due vittorie sin qui. Confermato il coach pistoiese Giovanni Bassi e anche la cabina di regia della passata stagione, rinnovando gli accordi con il play USA Lester Medford e il suo cambio, Lorenzo Raffaelli. Tra i tanti volti nuovi ci sono anche quattro ex Pistoia Basket come Martini, Bolpin, Bozzetto e Utomi.
IL QUINTETTO
Chiusi ha in cabina di regia l’americano Lester Medford, confermato dopo l’ottima annata passata con i toscani. Folletto di 178 centimetri per 79 chilogrammi, originario di Tucson e prodotto di Baylor University. In Europa ha giocato in Ungheria, Svizzera, Lituania, Macedonia, Lettonia e Polonia. Leader carismatico ma anche tecnico, come dimostrano i 22 punti in 34,3’, a cui aggiungere 3,4 assist e 4,3 rimbalzi, tirando con il 41% da tre punti. Con lui sul perimetro ci sono due nuovi arrivati, entrambi ex Pistoia Basket, Matteo Martini e Riccardo Bolpin. Martini (9,3 punti e 3,1 rimbalzi in 26,1’) è reduce da una stagione non troppo positiva ad Orzinuovi, terminata con la retrocessione della squadra lombarda, mentre Bolpin (11,7 punti, 1,9 rimbalzi e 1,4 assist in 31,3’) ha fallito l’obiettivo della qualificazione ai playoff con Forlì nell’ultimo campionato. Come ala c’è un altro ex Pistoia, Daniel Utomi, arrivato da appena dieci giorni per sostituire l’ala olandese Dylan Van Eyck (7 punti, 6 rimbalzi e 2,2 assist in 26,8’). Il nuovo acquisto di Chiusi si è presentato con 11 punti e 6 rimbalzi in 21’. Come centro c’è Luca Possomai (1,6 punti e 1,9 rimbalzi in 8,5′), classe 2001, in prestito da Venezia e alla seconda stagione con i toscani.
LA PANCHINA
Il play di riserva è Lorenzo Raffaelli (7,4 punti e 1,4 assist in 21,6’), classe ’99, alla terza annata con Chiusi. Sul perimetro c’è anche il 2001 Carlo Porfilio (2,3 punti in 8,3’), prodotto del settore giovanile di Reggio Emilia, arrivato in estate da Biella. Nel pacchetto lunghi spicca l’ala Daniel Donzelli, veterano dell’A2, passato già da Casalpusterlengo, Casale, Biella e Bakery Piacenza. Con l’Umana viaggi a 5,6 punti e 3,9 rimbalzi in 25,1’. Sotto le plance anche un altro ex biancorosso, il centro Davide Bozzetto. Classe ’89, le ultime tappe della sua lunga carriera sono state Bergamo, Chieti e Latina. A Chiusi segna 5,7 punti, arricchiti da 6,9 carambole, il tutto in 20,7’ di media sul parquet. Completa il roster la guardia triestina Giulio Candotto (1,8 punti in 7,7’), prospetto del 2001, visto in B con Monfalcone e San Miniato.
IL COACH
Giovanni Bassi dopo stagioni di alto profilo in Serie B è riuscito ad affermarsi anche in A2. Pistoiese doc, classe ’76, dopo un passato da giocatore professionista, da allenatore ha iniziato a Bottegone, in serie C. Da lì poi le esperienze a Empoli, prima con il Biancorosso e poi con l’USE, società nella quale ha ricoperto inizialmente il ruolo di responsabile del settore giovanile e, per quattro anni, quello di capo allenatore in serie B. Tre anni fa il trasferimento alla Green Basket Palermo, ancora in serie B, mentre a Chiusi ha prima centrato la promozione in A2 e poi l’ottimo risultato di qualificare la squadra biancorossa ai playoff da debuttante nella categoria.



