«Risultati buoni nonostante calendario e infortuni. Il futuro delle squadre dipende dalle riforme» così Stefano Gabrielli, presidente Shoemakers
Otto punti in nove giornate nel campionato di Serie C Silver e una classifica che sorride agli Shoemakers Monsummano. Tutto questo acquisisce ancora più valore se si pensa che i ciabattini sono alla loro prima storica apparizione in Serie C e che fino a questo momento hanno affrontato soprattutto squadre di alta classifica. «Se chiedi al coach ti dirà che dobbiamo migliorare, ma in società non possiamo essere delusi da questo avvio». Ammette sorridendo il presidente degli Shoemakers Monsummano, Stefano Gabrielli.
Il numero uno della società amaranto ha presentato il momento della squadra parlando di campionato, di classifica ma anche di futuro e di riforme.
L’avvio Shoemakers
«Siamo chiaramente soddisfatti della partenza della squadra – ammette senza problemi Gabrielli – perché sapevamo che sarebbe stata dura e soprattutto perché sin qui non abbiamo avuto troppa fortuna. In primis mi viene in mente l’infortunio di Bellini, che è fuori da un mese e mezzo. Oltre a questo tanti altri piccoli incidenti di percorso che non hanno aiutato, ma nonostante tutto i risultati sono positivi. Non dimentichiamoci poi di due cose: una è che questa è una squadra è partita per salvarsi. Vista la riforma del prossimo anno che farà retrocedere sei squadre, per noi l’obiettivo è quello di arrivare tra le prime dieci. L’altra è che fino a questo momento abbiamo avuto un calendario non semplice, basti pensare che delle squadre che stanno sotto di noi in classifica ne abbiamo incontrata solo una».
«Mercato estivo ridotto? Sì perché la nostra filosofia è un po’ questa. Siamo una realtà piccola che non può permettersi spese folli. Pensavamo poi che fosse giusto premiare tutti i giocatori che nella scorsa stagione hanno compiuto quella grande impresa in Serie D. Ci siamo mossi per seguire le modifiche del regolamento, non essendoci più under abbiamo integrato due over per completare il roster».
La C Silver: presente e futuro
«In questo campionato credo che la classifica rispecchi la reale forza delle squadre. Chi mi ha impressionato di più? Ci sono diversi roster validi però con Pisa ci abbiamo giocato alla pari, con US Livorno ce la stavamo lottando fino alla sfilza di tecnici che ci hanno fischiato contro, con Montevarchi abbiamo vinto e con Fucecchio invece non siamo proprio riusciti a dire la nostra. Quindi diciamo che il livello è buono, ma avendo giocato un’amichevole contro Dragons (C Gold), posso dire che il gap tra i due campionati è enorme ancora».
«Parlare di futuro mi resta difficile perché ormai le sorti delle squadre dipendono più dalle riforme che dall’operato della società. Già dalla prossima stagione ci sarà una Serie C unica e il livello si alzerà di molto, dall’anno dopo, a patto che riusciremo a restare in C quest’anno, salvarsi sarebbe un’impresa enorme che comporterebbe un importante esborso economico. Quindi credo che nel giro di un paio di stagioni – conclude Gabrielli – con un’unica C nazionale, le società come le nostre saranno tutte nel campionato di Serie D, che però a quel punto sarà la prima competizione regionale».



