Montecatini-Larcianese ai raggi X: l’analisi prima della super sfida di sabato

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Montecatini e Larcianese sono pronte a darsi battaglia nel derby: il big match visto attraverso statistiche, tattiche e grandi ex

Il momento è finalmente arrivato. Siamo giunti ad una delle settimane più importanti dell’anno, quella che porterà -sabato 10 dicembre, ore 14:30– all’attesissimo confronto fra Valdinievole Montecatini e Larcianese in programma al “Benedetti” di Borgo a Buggiano. Il derby di Promozione, infatti, metterà di fronte prima e seconda della classe, in una sfida che appare a dir poco equilibrata. I biancocelesti, al comando con 27 punti, sono staccati dai viola solamente di due lunghezze. Ergo: qualsiasi sarà il risultato la classifica verrà rivoluzionata in un senso o nell’altro. Andiamo allora a vedere come le due formazioni arrivano al match, cercando di analizzare quanto -per adesso- il campionato ci ha detto su Montecatini e Larcianese.

COME SI ARRIVA ALLA SFIDA

Viola e biancocelesti vengono da due momenti ben differenti, dato che l’ultimo week end di campionato ha regalato 3 punti ai primi e 0 ai secondi. Allo stadio “Idilio Cei” la Larcianese ha infatti strapazzato i cugini della Lampo, infliggendo ai ragazzi di Minichilli un sonoro 4-0. Dall’altra parte, invece, i termali sono caduti per la seconda volta in stagione. A fermare il club dell’airone ci ha pensato la rediviva Meridien di Magrini, che dopo esser passata in svantaggio ha saputo ribaltare il risultato. Prima dell’ultimo turno, però, a perdere terreno erano stati gli uomini del patron Carbone, pareggiando 1-1 contro il Castelnuovo Garfagnana due settimane fa. Il Montecatini, invece, nelle ultime 4 uscite aveva collezionato la bellezza di 12 punti.

PAROLA D’ORDINE: ATTACCARE!

In entrambe le squadre il reparto che sta senza dubbio facendo meglio è quello offensivo, e sono i numeri a testimoniarlo. La Larcianese -miglior attacco del campionato- ha finora messo a segno la bellezza di 23 goal (praticamente 2 a partita), uno in più del Montecatini. Il vero punto di forza delle due batterie offensive, però, è l’intercambiabilità dei vari elementi. Cerasa e Tocchini, infatti, possono contare su tanti calciatori di grande qualità e ruotarli spesso. Da una parte Dingozi, Bacci, Ricci e i fratelli Bibaj, dall’altra Guarisa, Bastogi, Fontanelli e Ferraro. Non c’è un unico bomber che si prenda la scena: è la completezza del collettivo l’ingrediente segreto!

L’ANALISI TECNICO-TATTICA

Veniamo alle strategie. Mister Tocchini non ha trovato per il suo Montecatini un modulo unico da proporre in ogni partita, e di conseguenza fin qui ha alternato vare soluzioni. I biancocelesti, infatti, in quest’avvio di stagione si sono disposti con la difesa a quattro nel 4-3-2-1, oppure con maggiore presenza a centrocampo attraverso il 3-4-1-2 e il 3-4-3. I viola, invece, hanno interscambiato il 4-3-1-2 e il 3-5-2. Per quanto riguarda l’età media siamo lì, entrambe le formazioni puntano in maniera massiccia sui giovani (vedi il grosso lavoro a livello di juniores). I termali hanno un’età media di 22 anni, mentre i larcianesi 23. Il giocatore più anziano dei primi è Dario Fedi, che conta 33 primavere, per i secondi il sempreverde Pinto, capitano e bandiera del club.

I GRANDI EX

Una partita del genere non può che portare con sé storie affascinanti come quella di Lorenzo Vettori, oggi dinamico centrocampista viola, ieri -correva l’anno 2015capitano del Montecatini in serie D. Il legame della mezz’ala col club dell’airone, però, si estende anche al pater familia Francesco -soprannominato “puledro” ai tempi- e al primogenito Federico -ex giocatore professionista, bandiera del Pontedera e attualmente vice di Indiani ad Arezzo-. Il più anziano dei Vettori, soprannominato ai tempi “puledro“, è stato un giocatore iconico dei termali, disputando in biancoceleste stagioni memorabili in C e in D. Federico, invece, così come Lorenzo è cresciuto nel settore giovanile, salvo poi maturare altrove.

L’altro grande ex è senza dubbio il difensore Jonathan Del Sorbo, che ha vestito la casacca valdinievolina nel campionato 2015/2016 e che ora è agli ordini di Cerasa. Di ex, però, ce ne sono anche al di fuori del rettangolo verde. Massimo Sterlino, infatti, è stato lo storico massaggiatore del Montecatini per oltre 10 anni, e ultimamente ha deciso di cambiare squadra andando proprio a Larciano.


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