Brega è arrivato per aiutare lo Scandicci a rialzarsi dalla penultima posizione in classifica e a migliorare lo score di una sola vittoria
Una vittoria in più di tre mesi di campionato è un bottino troppo magro per poter puntare alla salvezza. Eppure è questo lo score dello Scandicci, prossima avversaria della Pistoiese nella diciassettesima giornata del Girone D di Serie D. I biancazzurri hanno raccolto appena dieci punti in sedici turni e occupano mestamente la penultima posizione della classifica, davanti solo al Salsomaggiore che di gettoni ne ha cinque. La squadra fiorentina allo stato attuale sarebbe una delle due compagini retrocesse e dovrà perciò cercare di invertire il prima possibile la rotta. Per aiutare il tecnico Taccola, subentrato ad inizio dicembre, il presidente Rorandelli ha portato a Scandicci l’attaccante Cristian Brega, ex Aglianese e in uscita dal Tau Altopascio, ma soprattutto autore di oltre 200 reti in carriera.
LA SQUADRA
Sotto la gestione Rigucci la squadra si era sempre schierata con la difesa a tre, mentre al suo esordio Taccola ha disposto i suoi col 4-3-1-2. Tra i pali la certezza è Timperanza, un veterano del club nonostante sia ancora una quota essendo nato nel 2001. Al centro della difesa mancherà lo squalificato Santeramo e dovrebbero perciò giocare Francalanci, il più impiegato dei difensori, e Edu Mengue. Sulle corsie laterali uno tra Ficini e Frascadore giocherà a destra, mentre sulla sinistra toccherà a Gianassi, a meno che il tecnico non riproponga adattato in quel ruolo l’esperto centrocampista Cecconi. A centrocampo spazio all’ex Aglianese Vieri Di Blasio, recuperato dall’infortunio, assieme a capitan Cruciani e a uno tra Sinisgallo e Tacconi. Nella casella di trequartista dovrebbe agire Borgarello, mentre l’incognita in attacco è legata all’impiego di Brega: verrà schierato dal primo minuto? A fargli compagnia, eventualmente, sarebbe solo uno tra Gozzerini, Saccardi e Akammadu. Altrimenti spazio a due di questi.
I RISULTATI
Come detto lo Scandicci ha ottenuto solo una vittoria in campionato, il 23 ottobre al “Turri” ai danni del Sant’Angelo. Gli altri sette punti sono arrivati da altrettanti pareggi, quattro in casa e tre in trasferta. Tra le squadre fermate dai biancazzurri ci sono anche nomi importanti come quelli della Giana Erminio e della Sammaurese, rispettivamente prima e terza forza del Girone D. Ciò nonostante il bottino raccolto dai fiorentini rimane molto modesto, in particolare fuori casa dove lo Scandicci ha il peggior rendimento del campionato dietro solo alla Correggese. Lontano dal proprio impianto i ragazzi di Mirko Taccola, subentrato ad Athos Rigucci, hanno siglato otto reti e ne hanno subite diciannove in otto sfide. La prima partita del nuovo tecnico è coinciso col pareggio casalingo col Mezzolara, che ha rappresentato il quinto risultato utile di fila in casa.
LA PROBABILE FORMAZIONE
SCANDICCI (4-3-1-2): Timperanza; Ficini, Francalanci, Mengue, Cecconi; Di Blasio, Cruciani, Sinisgallo; Borgarello; Brega, Gozzerini. Allenatore: Taccola.



