«Siamo cresciuti a livello societario con il Pistoia Basket, il Consorzio ormai una rete di imprenditori-amici» così Cioffi parlando del 2022
Si chiude il 2022 ed è tempo di tirare le somme. Chi l’ha vissuto da protagonista si siede ad una scrivania, prende una penna e traccia una riga. Così ha fatto Francesco Giuseppe Cioffi, presidente del Consorzio Pistoia Basket City e vice presidente del Pistoia Basket, ai nostri microfoni. Lui che al PalaCarrara non manca mai per sostenere i biancorossi e per rafforzare rapporti con i Consorziati che definisce «un gruppo di amici che ha sempre voglia di implementare rapporti umani e imprenditoriali». Trecentosessantacinque giorni che Cioffi ha vissuto a pieno col doppio incarico ma che lo hanno ricompensato con grandi soddisfazioni e progetti da coltivare nel 2023.
IL 2022 DEL CONSORZIO PISTOIA BASKET CITY
«Possiamo affermare che ormai chi entra nel Consorzio è un imprenditore che ha visione e voglia di crescere». Basterebbe questa semplice – ma essenziale – frase per far capire la soddisfazione che il presidente Cioffi ha nel parlare del suo Consorzio. Ma per lui questi dodici mesi sono stati tanto di più.
«Da gennaio ad oggi abbiamo lavorato incessantemente per rinvigorire una base già presente e per dare al CPBC una nuova spinta emozionale ma anche produttiva. Siamo entrati nell’ottica che il Consorzio deve essere sì un club di imprenditori, ma oltre alla visibilità data dallo sponsor le aziende devono essere intenzionate ad avvicinarsi a noi per i rapporti umani e per la sinergia imprenditoriale che stiamo creando. A corredo di tutto questo non va dimenticato che con la costituzione di Media Company il Consorzio diventa imprenditore a 360 gradi».
«Se devo fare un podio dei momenti legati al Consorzio che mi hanno emozionato in questo 2022 non posso che partire dal charity project “An English Island”. Teniamo molto a questo progetto perché ci permette di entrare nel tessuto dei giovanissimi pistoiesi attraverso un’iniziativa culturale volta all’apprendimento della lingua inglese, che per me è fondamentale. Subito dopo metto l’operazione Copeland. È stato un qualcosa di unico. In circa 36 ore abbiamo chiuso la pratica, un momento emozionante per me e per la società. Al terzo posto credo che vada inserita l’organizzazione estiva del Consorzio che, in controtendenza alle annualità precedenti, ha posto attenzione nell’organizzazione di eventi e microeventi che coinvolgessere le imprese quasi settimanalmente».
IL 2022 DEL PISTOIA BASKET
Sotto punti di vista diversi ma anche per la GTG il 2022 è stato un anno importante e molto produttivo. A livello sportivo non si può mettere in discussione quanto è stato fatto, a livello societario è stato un anno di transizione volto a costruire un futuro sempre più solido.
«Partiamo dall’aspetto societario. Negli ultimi 12 mesi abbiamo lavorato sodo per rafforzare il nostro asset come dimostrano la costituzione di The Wall e la ripatrimonializzazione della società. Questi progetti, che ho vissuto da protagonista e da fautore, mi hanno emozionato. Proprio in questi giorni stiamo però lavorando a un qualcosa di veramente grande che punta a mettere in sicurezza i conti della società già nel primo semestre del 2023».
«A livello sportivo è stato un anno fantastico. Questi ragazzi ci hanno fatto vivere momenti indimenticabili. Vivere il passaggio del turno ai playoff contro Cento da vicepresidente della squadra per me è stata la realizzazione di un piccolo sogno. Quello citato poc’anzi è senza dubbio il ricordo più prezioso del 2022. Da lì abbiamo capito di poter vivere questi momenti da protagonisti. Al pubblico pistoiese dico di rimanere vicino alla squadra perché sarà un 2023 grandioso».



