L’ex play di Pistoia è diventato il miglior assistman della storia in A1. Primo successo con Napoli per Pancotto e Bongi va alla Final Eight di Coppa Italia
Quella di ieri è stata indubbiamente la giornata del Pistoia Basket, che in un PalaCarrara finalmente ricolmo di spettatori ha dominato il big match del Girone Rosso di A2, mandando al tappeto Forlì e prendendosi la vetta solitaria del raggruppamento. Ma, salendo al piano di sopra, si può tranquillamente affermare che è stata la giornata anche di alcuni che in biancorosso sono stati protagonisti in passato.
A cominciare da Andrea Cinciarini, che in via Fermi ha giocato quando era giovanissimo, ad appena 20 anni, nella stagione 2006-07, quella cioè culminata con la promozione dell’allora Power Dry dalla B d’Eccellenza alla LegaDue. A distanza di 16 anni, il playmaker ex Nazionale azzurra si è tolto l’enorme soddisfazione di diventare il miglior assistman nella storia della A1 scavalcando Gianmarco Pozzecco (fermo a quota 1.772) in occasione del match interno con Sassari.
Tutti in piedi anche per Cesare Pancotto, che al debutto sulla panchina di Napoli ha mandato al tappeto nientemeno che la capolista Olimpia Milano dopo un tempo supplementare. La sua missione di salvare la Gevi non sarà facile, ma l’allenatore visto a Pistoia dal 1990 al 1993 (con il salto in A1 e poi i playoff disputati nel massimo torneo italiano) non poteva cominciare meglio la propria avventura all’ombra del Vesuvio. Risultato importante pure per Fabio Bongi e la sua Dolomiti Energia Trentino. Sbancando il PalaLeonessa di Brescia, i bianconeri si sono infatti aggiudicati con un turno di anticipo il pass per la Final Eight di Coppa Italia. E in classifica l’Aquila vola in alto: dopo le prime 14 gare è quarta assieme a Pesaro, Varese e Venezia.
Davanti alla formazione di Lele Molin troviamo Tortona, dove militano altri due ex Pistoia Basket come Ariel Filloy e Luca Severini. I piemontesi si sono presi sabato lo scalpo dell’altra primatista assieme a Milano, la Virtus Bologna, imponendosi fra le mura amiche per 89-81 e portandosi ad appena due lunghezze dalla coppia di testa. Il play/guardia italo-argentino ha contribuito alla vittoria con 8 punti, mentre il lungo classe ’96 ha chiuso con 7 punti.



