Il ds del Team Corratec Francesco Frassi ci racconta l’entusiasmo della squadra con base a Montecatini per l’invito al Giro 2023
16 gennaio 2022: il Team Corratec, con una licenza Continental, fa il suo esordio nel panorama ciclistico alla Vuelta a Tachira, in Colombia, con tanti giovani in squadra e tanta voglia di crescere. 368 giorni dopo, oltre all’acquisizione della licenza Professional, arriva l’invito alla corsa per eccellenza del nostro paese: il Giro d’Italia. Un traguardo altissimo per una realtà nata da poco più d’un anno e che all’inizio della sua attività, come confessato dal proprio Team Manager Serge Parsani, faceva fatica a trovare i giovani corridori da schierare.
Il vinaccia della Corratec sarà così presente nell’arcobaleno delle divise che coloreranno la prossima Corsa Rosa in primavera e la Tirreno – Adriatico a marzo, primo grande appuntamento internazionale della squadra toscana. L’euforia è tanta, ma per onorare la possibilità concessa dalla RCS ci sarà tantissimo lavoro da fare e tanti chilometri da mettere nelle gambe. Per questo saranno importantissimi i debutti alla Vuelta di San Juan in Argentina, dove si è già recato gran parte del team, ed in Arabia Saudita. Proprio in Medio Oriente, insieme a Fabiana Luperini (prima ds donna in un’ammiraglia nella storia ultracentenaria del Giro) ci sarà Francesco Frassi, che ai nostri telefoni non ha nascosto l’entusiasmo dello sbarco ufficiale della Corratec nel grande ciclismo internazionale.
LA GIOIA DI FRASSI E DEL TEAM CORRATEC
«Di certo se un anno fa m’avessero detto che saremmo andati al Giro dopo un anno d’attività non c’avrei mai creduto – esordisce Frassi –, però negli ultimi tempi vedevamo il nostro sogno diventare sempre più concreto. Chiaramente, non essendo sicuri dell’invito fino all’ultimo, quando abbiamo visto il nostro nome nell’elenco delle wild card siamo esplosi in una grande gioia».
Una notizia che è stata sì salutata con un bel brindisi ma che non ha concesso per nulla una tregua nelle attività: «Ci sarà tanto lavoro da fare ed anche i ragazzi, ora che sanno che avranno una vetrina così importante, dovranno dare il 100% ed oltre fin dagli allenamenti. Va comunque detto che mentalmente prepararsi ad un evento così prestigioso, rispetto al calendario standard delle formazioni Professional, porta delle motivazioni del tutto diverse ed anche una consapevolezza migliore durante tutti i passaggi nella nostra attività. L’entusiasmo aiuterà ogni membro del team, da noi dello staff ai corridori, a tirare fuori il meglio di sé».
LA TIRRENO PRIMA DEL GIRO CON CONTI PRIMA PUNTA
Prima della Corsa Rosa, a fine inverno, il Team Corratec sarà impegnato in altri due eventi targati RCS: la Milano – Torino il 15 marzo e, soprattutto, la Tirreno – Adriatico dal 6 al 13, da sempre considerata l’anticamera del Giro. Un evento che Frassi ha già cerchiato in rosso: «Sarà molto speciale per me poiché dopo la partenza da Lido di Camaiore passeremo da Pisa, la mia città. C’impegneremo al massimo per onorare il primo grande impegno e magari, soprattutto nelle tappe nelle Marche che ben si sposano alle caratteristiche della nostra punta di diamante Valerio Conti, proveremo anche a lasciarci un segno».
Il corridore laziale sarà il perno della squadra, che come stabilisce il regolamento avrà in tutto 8 corridori ai nastri di partenza il prossimo 6 maggio in Abruzzo. «Qualche idea sulla struttura ce l’abbiamo ma vogliamo vedere come si comporteranno i ragazzi in questi mesi. Valerio di sicuro sarà il nostro uomo di punta per il nostro grande obiettivo: vincere una tappa. Alla Tirreno sarà più complicato perché essendo una corsa di una settimana il livello altissimo concederà poche chance. Al Giro invece, con 21 giorni di gara, le possibilità potrebbero aumentare».
IL SOGNO È UNA TAPPA O UNA MAGLIA
Ovviamente non sarà un compito facile, ma Frassi e lo staff in color vinaccia hanno le idee chiare: «Dipenderà da mille fattori: condizione dei favoriti, le tattiche degli uomini di classifica, obiettivi delle squadre World Tour, scherzi del meteo imprevisti come il vento o la pioggia e tanti altri. Noi, tolte le tappe in altura poiché non abbiamo uno scalatore puro, cercheremo di inserirci nelle fughe migliori sperando vadano in fondo. L’ideale saranno le frazioni smosse con saliscendi non severi che sono il terreno di caccia preferito di Valerio, tuttavia ogni giorno al Giro capitano svariate occasioni. Speriamo di cogliere quella giusta».
Le tappe inoltre non saranno l’unico obiettivo del Team Corratec, visti i tanti altri traguardi che offre una grande corsa con le tante maglie e le speciali classifiche in palio. «Di certo ci sono molteplici occasioni da cogliere. Sarebbe un sogno rivedere Valerio in Rosa come accaduto nel 2019, considerando che nella prima settimana potrebbe nascere la giusta fuga o la giusta azione nei chilometri decisivi. Tuttavia bisogna che tutti gli incastri vadano al suo posto e non è assolutamente facile in una gara così. Comunque, oltre alla vittoria in una tappa, cercheremo di cogliere qualsiasi occasione, che sia prestigiosa come la Rosa per qualche giorno o anche l’Azzurra o la Ciclamino o meno ridondante come la classifica a squadre delle fughe o dei traguardi volanti».
GLI IMPEGNI INVERNALI DELLA CORRATEC
Prima della Tirreno e del Giro ci saranno tanti altri appuntamenti in cui il Team Corratec proverà a lasciare il segno. Oltre alle già citate Vuelta di San Juan e Saudi Tour, la squadra correrà ad inizio febbraio in Turchia nel Tour of Antalya, in cui Dušan Rajović vinse nel 2022 una delle prime gare nella storia della formazione, e poche settimane dopo nel Gran Camiño in Spagna, dove potrebbe esserci anche il vincitore dell’ultimo Tour de France Jonas Vingegaard. Marzo s’inaugurerà col Trofeo Laigueglia in Liguria e con l’Umag Tour in Croazia, mentre in contemporanea con la Tirreno il team sarà impegnato in alcune gare in Belgio ed in Francia. Il mese si chiuderà poi domenica 26 col grande appuntamento casalingo: il GP Industria & Artigianato a Larciano.
«Proveremo a cogliere ogni occasione che ci offriranno questi primi appuntamenti – conclude Frassi – . Tuttavia, specialmente con Conti che esordirà in Turchia, penseremo innanzitutto a trovare la giusta condizione. La speranza è essere al top per il Giro, ma ovviamente non parteciperemo agli altri eventi solo per fare presenza. Dopo un anno d’attività siamo già invitati sui palcoscenici più prestigiosi, perciò dimostreremo che meritiamo di recitarci non solo come semplici comparse».


