Il Max Bart Racing, con due nuovi allievi, inaugura questo weekend il 2023 con gli Internazionali d’Italia nella località pisana
L’FM Max Bart Racing si schiera al cancelletto di partenza della nuova stagione rinnovato e con tanta voglia di stupire. Il team di motocross gestito dal pistoiese doc Massimo Bartolini si tufferà nella nuova annata questo weekend a Ponte a Egola (Pisa), dove prenderà il via l’Internazionale d’Italia, primo evento del 2023. La squadra avrà in pista il confermato Dario Calugi e le sue due new entries: il ventiduenne di Ponsacco Francesco Bassi ed il diciottenne padovano Andrea Rossi, campione italiano in carica della Mx2 Fast.
I giovani saranno impegnati nella Mx2, mentre Calugi si cimenterà nella Mx1 Fast, categoria in cui aveva già corso, con incoraggianti risultati, nella seconda parte del 2022. Dopo la gara toscana, battesimo stagionale col gotha del motocross mondiale al via, gli Internazionali si concluderanno ad Arco di Trento la prossima domenica, mentre si dovrà attendere la primavera per l’inizio dei campionati nazionali ed europei 2023.
MAX BART EUFORICO PER IL 2023
Max Bart freme per il nuovo anno: «Ci siamo allenati in Sardegna quest’inverno senza alcun intoppo né infortunio, perciò sono fiducioso. Abbiamo una squadra quasi del tutto rinnovata sia nei suoi elementi che nelle divise che non vedo l’ora di vedere all’opera. M’incuriosiscono sia i nuovi arrivati che Dario alle prese con la 450 sin da subito, su cui si è trovato a suo agio già alla fine dello scorso anno. Chiaramente, essendo un ragazzo molto alto e robusto, con una cilindrata più alta ha tutto un altro feeling in sella, quindi sarà interessante monitorare i suoi progressi».
SARÀ UN ANNO… MONDIALE
Con ben tre piloti a tempo pieno, più Brenno Marzovilla che tornerà in pista per il Supercross in estate, il Max Bart Racing sarà impegnato su tanti fronti, sia in Italia che all’estero. «I ragazzi saranno tutti impegnati nel Prestige che scatterà a marzo, con Bassi e Rossi nella Mx2 e Calugi nella Mx1 Fast. Poi correremo l’intero Campionato Europeo con Rossi nell’EMX 250 e, grandissima novità, parteciperemo per la prima volta ad i round italiani, e forse in Francia o in Germania, del Mondiale con Bassi, sempre nella 250. Marzovilla infine tornerà in sella per l’Italiano Supercross a maggio».
Insieme agli impegni, il Max Bart Racing ha aumentato anche le aspettative su questa stagione, soprattutto in campo nazionale. «Nel 2022 con Lorenzo Ciabatti abbiamo colto qualche bel risultato – spiega Bartolini – ma quest’anno proveremo ad alzare l’asticella. Sono arrivati due ragazzi che sono sì giovani ma che hanno già dimostrato di saper andare forte: in allenamento non a caso ho segnato dei tempi stratosferici. Ci auguriamo di poter anche mettere a segno risultati di rilievo, certificando così una bella crescita globale. Proveremo a ritagliarci uno spazio nella top 5 del Prestige e di cogliere qualche grande piazzamento nell’Europeo».
GRANDE NOVITÀ PURE NELL’ENDURO
Oltre che alla ricchissima attività nel motocross, il Max Bart Racing proseguirà ed intensificherà anche gli impegni nell’Enduro. Oltre al confermatissimo Simone Ciuti, vice campione italiano Major 2022 che proverà a puntare al Tricolore 2023, il team avrà al via del Campionato Toscano e del Trofeo KTM (il cui debutto sarà a Pistoia il 25 marzo) altri cinque interpreti della specialità: Mirko Vandelli, i fratelli Giorgio e Michele Berri, Andrea Barducci e Tommaso Di Francesco. «Anche nella specialità col cronometro ci sono tante novità – rivela Max Bart –. Punteremo a toglierci soddisfazioni. Ciuti ovviamente per esperienza e curriculum sarà il capitano, tuttavia mi aspetto tanto anche dai nuovi nel regionale ed anche nell’affascinante Trofeo KTM, che avrà cinque prove e partirà proprio a Pistoia. L’esperienza e l’entusiasmo non ci mancano. Speriamo che tutti i nostri sforzi e quelli dei nostri sponsor vengano ricompensati».


