La sconfitta dell’Apu significa Girone Giallo per Forlì e Pistoia, nel Verde resta ancora tutto in bilico in vetta alla classifica
La 23a giornata di A2 porta in dote i primi due verdetti del Girone Rosso: l’Unieuro Forlì capolista e la Giorgio Tesi Group Pistoia seconda sono infatti già certe dell’accesso al Girone Giallo. Nonostante i ragazzi di coach Brienza non siano scesi in campo, la sconfitta di Udine sul parquet di Chieti dà la certezza della qualificazione al raggruppamento più nobile. Per i friulani resta dunque una possibile corsa soltanto sulla Tramec Cento, ancora con 4 punti di vantaggio e una gara in meno, proprio contro la GTG. Nella zona calda secondo pesantissimo secondo successo in fila per l’Umana Chiusi nello scontro diretto di Mantova. Vincono anche Ravenna sulla Fortitudo e Ferrara sul campo di Nardò.
Nel Verde, in attesa di Cantù impegnata nel monday night con Latina, Cremona si prende la vetta superando nettamente la Stella Azzurra Roma. Treviglio ritrova la vittoria su Agrigento mentre Torino cade tra le mura amiche per mano di Trapani. Resta sul fondo, assieme alla Novipiù Monferrato, la Kienergia Rieti.
GIRONE ROSSO
La sorpresa di giornata arriva dal fanalino di coda Chieti che firma l’impresa battendo l’Apu Udine sulla sirena (70-69). Un trionfo ottenuto per una contestata interferenza a canestro fischiata sull’appoggio al tabellone di Andrea Ancellotti (15p+14r). Una decisione arbitrale indigesta ai friulani, giunti in Abruzzo in piena emergenza, in special modo ad Alessandro Gentile, autore sì di 25 punti ma anche il primo a dare il via alle tensioni sul parquet del post gara. La vittoria di Chieti permette agli abruzzesi di restare in scia del terzetto a 16 punti e di rendere ufficiale la qualificazione di Forlì e Pistoia al Girone Giallo.
L’Unieuro regola San Severo (70-63) grazie al solito Nathan Adrian (17p+12r) e vola a +4 su Pistoia, in attesa del recupero con Cento. Con anche Cividale-Rimini rinviata al 10 marzo per la convocazione di Lucio Redivo con l’Argentina, l’attenzione è rivolta alla parte medio-bassa della graduatoria. L’OraSì Ravenna condanna la Fortitudo al terzo KO di fila (79-74) guidata dall’ala canadese Josip Vrankic (20p+11r) mantenendo la minima distanza sull’ultimo posto. Si staccano dal penultimo posto invece sia Chiusi che Ferrara. La San Giobbe espugna Mantova (73-79) trascinata dal solito Lester Medford, a referto con 23 punti, mentre la Tassi Group sconfigge Nardò (91-93) in terra pugliese a 2″ dalla sirena, decisivo il canestro realizzato da Gianmarco Bertetti.
GIRONE VERDE
Il Girone Verde ha una nuova, seppur con due gare in più, capolista solitaria. La Vanoli Cremona si sbarazza della Stella Azzurra Roma (90-63) e stacca Cantù impegnata nel posticipo del lunedì sera con Latina. Un trionfo mai in discussione in un match chiuso nel terzo quarto, concluso col parziale di 31-9 per i padroni di casa. Ritrova i due punti anche Treviglio, momentaneamente appaiata all’Acqua San Bernardo, nel combattuto successo su Agrigento (86-82). Nel tirato finale decisiva la freddezza ai liberi di Jason Clark.
Altro finale al cardiopalma in quel di Torino dove la Reale Mutua sfiora soltanto la rimonta su Trapani (94-96). Gli ospiti volano sul +18 a 7 minuti dalla fine ma calano alla distanza segnando un solo punto negli ultimi 5 minuti di gara. Il ferro spegne le speranze sulla tripla dell’eventuale vittoria di Simone Pepe. Resta ancorata sul fondo la Kienergia Rieti, superata in casa dall’Urania Milano (64-75) tra le cui fila spicca la doppia doppia di Kyndahl Hill (12p+10r). Rinviata all’11 marzo la gara tra Juvi Cremona e Novipiù Monferrato, per la convocazione con la Gran Bretagna di Quinn Ellis, play dei piemontesi. Riposo per l’Assigeco Piacenza.



