Trascinati da un monumentale Arrigoni e dalle triple di uno scatenato Chiera la Fabo batte 83-80 la Solbat per l’ottavo successo di fila
Certe cose succedono solo al Palaterme e la Fabo non risparmia neanche Piombino. La squadra del patron Luchi e di coach Barsotti regala un’altra impresa al pubblico termale sponda Herons che con l’ottavo successo consecutivo sogna veramente il quarto posto, distante solo due lunghezze. Sugli scudi ancora una volta gli ultimi due arrivati, ma comunque incisivi in maniera bestiale: Arrigoni e Chiera, 51 punti in due. Nonostante il recupero di Piombino che da -14 si era riportato a +7 nel finale un gruppo fantastico come quello degli aironi ha permesso il rientro. Quinto posto in solitaria per i ragazzi di Barsotti che saranno attesi tra sette giorni da uno scontro di fuoco quando al Palaterme arriverà Vigevano.
FABO HERONS MONTECATINI-SOLBAT PIOMBINO 83-80
Due falli nei primi venti secondi e Barsotti non ci sta. In quanto a falli Piombino recupera subito così come la Fabo che segna 5 dei primi 6 liberi di Carpanzano, Arrigoni e Giancarli. La coppia arbitrale subito rifila un tecnico a Barsotti che rischia grosso. Dell’Uomo fa 1 su 2, ma la caparbietà gli permette di recuperare il libero e servire a Chiera, vero cecchino da tre. 13 pari a metà tempo, ottima la difesa di Piombino che però Chiera e Arrigoni scardinano. Piombino scappa sul 17-21 poi 20-23, ma Nnabuife e la tripla di Bechi al primo intervallo ribaltano 25-23.
Il primo errore al libero per Piombino porta la firma di Bianchi dopo una serie di 10 consecutivi. Nnabuife si prodiga tantissimo nei rimbalzi, capitan Natali sforna la tripla del +5 Fabo. Azzaro segna il sorpasso del 28-29 da tre prima che il gioco da tre di Arrigoni ribalti tutto. Le tre triple consecutive di Chiera portano al 14′ sul 40-33 prima che con la sua percussione segni il suo 11-2 personale. Bechi opta per il gioco di schiena, segna il 44-33 e il Palaterme è tutto in piedi per lui. Anche Natali sfodera la tripla e il vantaggio inizia ad essere di ben 13 punti sul 47-33. Il 2/2 di Venucci e Bianchi e il canestro di Tiberti rimette sotto i livornesi sul 47-39 all’intervallo lungo.
La tripla di Piccone apre il terzo parziale e Chiera risponde subito con 5 punti. Un’altra tripla per l’argentino, una delle sue “girate” per Arrigoni e Herons torna sul +10. La sfida tra le triple continua con la squadra ospite che ha più varietà nei suoi tiratori: ora Tiberti, ora Venucci e ora Bianchi non falliscono. Ecco che Piombino per rientrare e portarsi al 26′ a -2 sul 61-59. Nonostante lo 0/2 di Azzaro, Venucci impatta sul 61-61 e supera con una gran giocata personale. Il 2/2 di Dell’Uomo e il primo acuto personale di Lorenzetti valgono un vagito Fabo, subito impattato da Bianchi: a 10′ dal termine è 65-65.
Piccone e Pedroni allungano 65-69 in un amen e insieme alla tripla di Alibegovic scappa la Solbat sul +7. La bomba di Dell’Uomo entra, quella di Chiera no e il clima teso infuoca un Palaterme per un finale all’ultimo respiro. Arrigoni segna da sotto, Tiberti 0 su 2 e la tripla di Carpanzano fa 75-74 a poco più di 4 minuti dalla fine. Pesa lo 0/2 di Arrigoni.
Sempre lui schiaccia il 79-76 a 2 dal termine prima che due giri in lunetta per Venucci e Tiberti riportino Piombino sull’ 81-80. Natali fa 1 su 2, Piccone sbaglia il primo e per un oggetto arrivato dalle tribune vorrebbe ritirare. Il karma gli fa sbagliare anche il secondo. Prende il fallo Arrigoni e ne segna uno solo: 83-80. Sul fronte opposto? Venucci sbaglia da tre e il Palaterme impazzisce: anche Piombino è battuta!
LE PAROLE DEL VICE CARLOTTI
L’influenzato coach Barsotti nel post gara ha lasciato spazio al vice Carlotti in conferenza stampa: «Avevamo la totale inerzia della gara poi il fatto di aver vinto con loro avanti +7 punti ci deve dare una grinta incredibile. Loro hanno dei giocatori e uno staff tecnico clamoroso, ma il nostro modo di averla vinto con tutte le difficoltà. Al momento nel girone di ritorno siamo solo noi e Rieti imbattuti e questa vittoria ci deve dare ancora più forza per preparare la gara con Vigevano».
«La nostra forza deve puntare tutto sul sistema difensivo e sul non far respirare l’avversario. Se una squadra abituata a tirare 32 volte da tre ne tira 20 sole è logico che cambi qualcosa. L’altra chiave poi è stata nei rimbalzi perché con 23 rimbalzi offensivi ci possiamo permettere di avere seconde occasioni e secondi tiri. Adrian e Arrigoni sono due vincenti e quando arrivano queste gare vogliono vincerle. La nostra crescita arriva da questi giocatori insieme anche a Nicola ti segnano la strada e gli altri li seguono».
IL TABELLINO DI FABO-PIOMBINO
Fabo: Bechi 5, Giannini, Carpanzano* 4, Chiera* 27, Torrigiani, Natali* 9, Arrigoni* 24, Lorenzetti 2, Giancarli*, Dell’Uomo 8, Nnabuife 2, Cei. Allenatore: Barsotti.
Piombino: Pedroni 2, Azzaro* 5, Alibegovic* 3, Piccone* 12, Alfarano, Mazzantini 10, Venucci* 23, Rossato, Bianchi 11, Tiberti 14. Allenatore: Cagnazzo.
Parziali: 25-23; 22-16; 18-26; 18-15.
Arbitri: Rezzoagli e Luchi.




