Confermata anche questa voce: il Pistoia Basket firma, per un anno, l’ex Legnano e Monsummano Matteo Martini. Sarà il “veterano” del pacchetto italiani anche se al debutto in Serie A
Ad una ufficializzazione al giorno, il mercato degli italiani è più o meno finito per il Pistoia Basket. Dopo Gianluca Della Rosa e Riccardo Bolpin, come ampiamente previsto, arriva in biancorosso Matteo Martini. Livornese, 25 anni, torna a queste latitudini dopo essere transitato anche a Monsummano in DNC qualche stagione or sono.
E’ l’elemento più esperto che avrà, in partenza dalla panchina, coach Alessandro Ramagli (entrambi di estrazione Don Bosco) anche se è al debutto in Serie A.
PISTOIA BASKET, MARTINI: IL COMUNICATO UFFICIALE
A.S. Pistoia Basket 2000 comunica che, in data odierna, è stato formalizzato l’ingaggio del giocatore Matteo Martini, che ha firmato un contratto annuale. Guardia tiratrice di 195 cm per 88 kg, livornese di 25 anni, Martini ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Don Bosco Livorno.
Con la casacca labronica ha debuttato in serie B nella stagione 2011/12, per passare poi, a gennaio 2013, a Orzinuovi (in serie C). Vinti i playoff, rimane in terra bresciana anche per il campionato di serie B 2013/14. Al termine della stagione si accasa a Monsummano, ma, a metà campionato, firma nuovamente con Orzinuovi.
Nell’estate del 2015 si accorda con Legnano, in A2: con i colori dei lombardi disputerà le successive tre stagioni, collezionando complessivamente 83 presenze a quasi 11 punti di media a partita, conditi da 2.2 rimbalzi e 1.8 assist. Elemento dalle notevoli doti caratteriali e atletiche, nello scorso mese di dicembre ha anche partecipato, insieme all’altro neo-biancorosso Bolpin, al raduno della Nazionale azzurra tenuto dal CT Meo Sacchetti a Cremona.
“Matteo è un giocatore che ha espresso grande volontà di far parte del nostro progetto – ha spiegato il coach del Pistoia Basket, Alessandro Ramagli – e questo per noi è molto importante. E’ un giocatore meno giovane rispetto a Della Rosa e a Bolpin, che si è affacciato all’A2 soltanto tre anni fa, ma che ha messo fin da subito in mostra le sue doti da incursore. Credo che sia il profilo perfetto per un giocatore a cui, entrando dalla panchina, chiederò di spaccare la partita con ritmo ed energia, caratteristiche che gli sono peculiari. Il suo è un profilo per certi versi simile a quello dei giocatori che abbiamo già firmato, almeno a livello di voglia e motivazioni personali, ma che, sul piano tattico, ci permetterà di poter attingere a un giocatore con caratteristiche tecniche e fisiche un po’ diverse”.


