L’ala di Bottegone commenta la fondamentale vittoria sul parquet di San Vincenzo: «La forza del gruppo è stata decisiva»
Altra prestazione maiuscola di Bottegone, che nel turno infrasettimanale di Serie D ha trovato la rimonta vincente in quel di San Vincenzo e ha conquistato due punti d’oro: adesso sono quattro le lunghezze di vantaggio (virtualmente sei contando il 2-0 negli scontri diretti) sulla formazione livornese, ossia la più diretta inseguitrice. Una partita che non poteva partire peggio per la capolista, ma la compagine giallonera non si è data per vinta. «Non è stato facile portare a casa il successo contro una squadra molto solida e ben preparata», le parole di Andrea Bartalini.
Ala classe ’94, Bartalini è uno dei fedelissimi di coach Maurizio Milani e anche a San Vincenzo ha garantito il suo contributo. «Dopo una partenza tutt’altro che positiva per merito dei padroni di casa che hanno tirato con medie incredibili, non era scontato rientrare e riuscire a tenerli sempre a poche lunghezze di distanza. Sicuramente la forza del gruppo ha significato tutto ieri sera, abbiamo fatto un lavoro incredibile sia in campo che dalla panchina – dice Bartalini Non ci siamo scoraggiati nonostante le brutte percentuali dall’arco. Abbiamo abbassato la testa e punto dopo punto abbiamo chiuso una partita molto difficile. È una vittoria che ci dà molta fiducia».
Grazie a questa straordinaria vittoria, la Valentina’s Bottegone si conferma sempre più la squadra da battere. «Ci aspettavamo di fare un campionato del genere. Gli ultimi due anni ci hanno lasciato con l’amaro in bocca – ammette il giocatore giallonero – Quest’anno dopo aver rinforzato il roster con innesti importanti come Zaccariello, Cukaj e infine Magnini, le aspettative erano sicuramente molto alte e non potevamo certo deluderle – il commento di Bartalini – Non dobbiamo abbassare la guardia, perché abbiamo ancora molte partite davanti, una delle quali molto insidiosa come quella contro Chiesina».
La linea tracciata fino a questo momento è chiara e Bartalini ha le idee ben nitide su quello che sarà il futuro della sua squadra. «Cercherò sempre di essere sempre d’aiuto per la squadra, ma soprattutto per il gruppo. Sono sempre stato dell’idea che i campionati, si vincono con la presenza di un bel gruppo e con l’entusiasmo, oltre che con le qualità tecniche. Ci sono partite dove un giocatore è più impegnato in campo, altre meno, ma questo non vuol dire che non si è di aiuto alla squadra. E’ fondamentale incitare e tenere alto il morale dei compagni – conclude – L’obbiettivo principale sarà chiudere al meglio la stagione, divertirsi, godersi il momento e ovviamente vincere».



