Pistoia supera al supplementare la Fortitudo al termine di un match durissimo e concluso con un’incredibile rimonta: imbattuto il PalaCarrara
Pistoia trionfa ancora al PalaCarrara. La legge dell’imbattuto fortino biancorosso vige anche contro una coriacea Fortitudo Bologna. I biancorossi sono costretti ad inseguire per larghi tratti di match prima di tornare sotto definitivamente nell’ultimo periodo. Pareggiata la contesa con la ritrovata verve di Copeland (20p) e Varnado (22p), poco incisivi nella prima metà di gara, sono gli stessi cestisti USA a condurre la GTG alla vittoria nel supplementare. L’86-78 finale consegna un match da cuori forti a soli tre giorni dalla gara decisiva con Cento.
CRONACA
Ritmi alti fin dalla palla a due al PalaCarrara. Pistoia alza i giri del motore in transizione mentre la Fortitudo si affida alle sapienti mani di Aradori. Il numero 4 segna tutti i primi 5 punti della sua squadra, i quali uniti al piazzato di Thornton concedono agli ospiti il vantaggio sul 6-7 al 4′ di gioco. Tra i biancorossi entrano subito in partita Magro (4 punti) e Carl Wheatle, il cui gioco da 3 punti riporta Pistoia avanti sul 9-7. Candussi si iscrive al match dalla lunga, prima di firmare i due liberi del nuovo sorpasso. Un batti e ribatti in cui è Saccaggi a permettere ai padroni di casa di rimettere la testa avanti sul 13-12 a 3 e mezzo dalla prima sirena. Bologna infila poi un parziale di 6-0, ridotto dalla tripla di Benetti, che chiude il primo quarto sul 16-18 emiliano.
Alla ripresa Pistoia torna avanti sul 21-20, grazie alla bomba di capitan Della Rosa. Un tiro da 3 che invece stenta a decollare dal lato biancoblù, efficaci maggiormente nel pitturato sfruttando una difesa biancorossa insolitamente disattenta. Vita facile per Barbante, Fantinelli e Aradori, autori di un altro parziale di 6-0 (21-26 a metà quarto). Superata la prima metà del secondo periodo si sblocca finalmente anche Jordon Varnado. Il numero 23 arma la mano dai 6,75 e la GTG torna a -2 (24-26). La Fortitudo non si scuote ed anzi mette in fila un’altra spallata portandosi sul +7 ad un 1′ dall’intervallo lungo guidata dal solito Aradori (13p) e Candussi, perfetto da oltre l’arco (11p, 2/2). Gli ospiti sfruttano i due tecnici fischiati a panchina e Saccaggi, volando sul massimo vantaggio di +10 (30-40).
Riprende subito il filo interrotto dalla sirena la Fortitudo. Fantinelli prima e Pucci poi scrivono il nuovo massimo vantaggio sul 30-44, dando il via alla prima vera fuga del match. Mancano continuità e precisione nell’attacco di Pistoia, alle quali si aggiungono anche qualche palla persa di troppo. Saccaggi interrompe l’emorragia con la prima tripla del quarto ma Cucci risponde immediatamente con la stessa moneta. Il vantaggio di 14 lunghezze resta così invariato giunti a metà frazione (37-51). Da qui parte la rimonta biancorossa. Della Rosa e Varnado mettono a segno una bomba a testa e il PalaCarrara torna ad animarsi. Il pubblico esplode sulla sirena, quando Copeland trova la prima tripla di giornata al settimo tentativo. Le squadre vanno così alla pausa sul 53-59 ospite.
Trascinata da un ambiente dai decibel smisurati Pistoia pur con qualche errore di troppo specialmente ai liberi, torna sotto prima di metà periodo. Un ritrovato Zach Copeland firma in contropiede l’appoggio che vale il -2 (60-62) e risponde nuovamente in transizione alla quarta tripla dell’eccellente gara di Pietro Aradori. Dopo una lunga e tortuosa rincorsa è Jordon Varnado ad agganciare gli avversari sul 65 pari bruciando la retina da 8 metri. Nonostante l’inerzia a favore della GTG, è la Flats Service ad uscire meglio dal time-out. Prima di uscire per falli, Candussi sigla il 5-0 di parziale del 65-70 ospite. Pesante a 3′ dalla fine lo 0/2 di Varnado dalla linea della carità, potenzialmente pesantissimo il super canestro in step-back del solito Aradori (67-72). Non ha però alcuna intenzione di perdere Zach Copeland. Il numero 5 si alza da 3 e slalomeggia tra le maglie difensive per il cameriere del 72-72. Bologna ha il pallone del match ma stavolta Aradori fallisce il palleggio arresto e tiro. Si va al supplementare.
Nei bollenti 5′ aggiuntivi non smette di segnare Pietro Aradori. Pistoia si porta sul +3 ma è ancora il numero 4 ad inventarsi in isolamento la tripla del pareggio. In un match così tirato e giocato punto a punto diventano decisivi i liberi. Glaciale Daniele Magro (2/2), doppio errore invece proprio per Aradori (80-78). Varnado imita il compagno di reparto e i biancorossi si portano sul +4. Ad una manciata di secondi dal termine è Copeland a scrivere il punto esclamativo su un’interminabile contesa. Pistoia trionfa 86-78.



