L’analisi del playmaker del Pistoia Basket:«Nella ripresa abbiamo perso fiducia. Adesso trasformiamo la rabbia in qualcosa di positivo»
«Se è stata la nostra peggiore partita di questa stagione? Probabilmente no. Sicuramente è la sconfitta che brucia di più. Bisogna fare i complimenti a Cento, che ci mette sempre in difficoltà. Noi abbiamo pagato tanti fattori, a cominciare dalle scarse percentuali al tiro. Nel primo tempo non abbiamo giocato male, poi nella ripresa abbiamo smesso di segnare, perdendo fiducia nonostante le buone soluzioni costruite». Analizza così il ko con la Tramec Lorenzo Saccaggi, che avrebbe certamente sperato di festeggiare in tutt’altro modo le 200 presenze con indosso la maglia del Pistoia Basket.
«Loro hanno avuto il killer instinct, realizzando i canestri nei momenti decisivi della gara. La Tramec è arrivata in finale di Coppa Italia, è nelle prime tre posizioni del Girone Rosso da inizio campionato e questo non succede per caso. Abbiamo le nostre colpe e sicuramente analizzeremo gli errori commessi, ma domenica si torna subito in campo a Rimini. Fortunatamente è successo ora di perdere in casa. Non facciamo drammi – sottolinea il playmaker classe ’92 – Noi giocatori siamo i più dispiaciuti, specie perché avevamo di fronte un pubblico del genere, che ci ha applaudito nonostante la sconfitta. Occorre trasformare la rabbia in qualcosa di positivo».
Dopo la trasferta a Rimini, scatterà infatti l’ora del Girone Giallo. «Quelle partite avranno la stessa intensità di quella con Cento. La posta in palio sarà molto alta, per cui saranno sfide dure. Basti pensare al confronto con la Vanoli Cremona in Coppa Italia, quando loro hanno meritato di batterci. La fase a orologio ci servirà per prepararci ai playoff: vediamo questi appuntamenti come dei test importanti per misurarci contro le migliori – aggiunge Saccaggi – Se abbiamo pagato la fatica post Fortitudo? Sicuramente è stata una partita dispendiosa, ma non cerchiamo scuse: fra un mese giocheremo con questi ritmi e bisogna farsi trovare pronti». Nonostante il passo falso con Cento, la gioia per il traguardo delle 200 presenze rimane.«Ci tengo a ringraziare i tifosi per il tributo, è stato qualcosa di molto emozionante e che mi rende orgoglioso. E’ un traguardo che mi porterò dietro per sempre con tanta soddisfazione».



