Quasi tutti promossi nelle file di Pistoia in occasione della vittoria a Rimini. Copeland è nettamente il migliore in campo
GTG PISTOIA BASKET
LORENZO SACCAGGI 6,5 (7 punti in 36’). Praticamente sempre in campo, la gara di Sacca è la tipica prestazione tutta sostanza con tante piccole cose che non si vedono dalle statistiche ma di cui non puoi fare a meno. Nella staffetta su Johnson, frenato dopo la sfuriata iniziale, c’è anche la difesa granitica del Gian Burrasca delle Apuane col biancorosso tatuato sul cuore.
ZACH COPELAND 8,5 (33 punti in 35’). A casa Fellini l’Otto e mezzo vale più di un dieci e lode. Oltre a quella di regista della vittoria biancorossa in Riviera, Zach si aggiudica anche la statuetta di migliore attore protagonista, di miglior effetti speciali per lo show balistico con cui “dice” 33 e di miglior colonna sonora.
GREGORIO ALLINEI 7 (11 punti in 23’). Dopo una prima fase in gran parte in castigo dietro la lavagna, vista l’assenza di Varnado, si rivede il liceale che a suon di triple spinge Pistoia dentro il match e rende assai più divertente la gita a Rimini. La doppia cifra, che porta con sé, la giustificazione per le interrogazioni di lunedì, basterà a scalfire le gerarchie del severissimo Coach Carter di Cantù ?
CARL WHEATLE 7 (11 punti in 36’). Il suo apporto totale alla causa biancorossa è una delle poche certezze rimaste in questo mondo capovolto insieme ai rintocchi del Big Ben, il thè delle cinque e le polemiche dopo un’intervista del principe Harry. Trentasei minuti e spiccioli in campo anche a Rimini, in una settimana in cui Brienza gli ha concesso riposo giusto il tempo per godersi la vendetta inglese sull’Italia del calcio. Stoico.
DANIELE MAGRO 6 (5 punti in 19’). Sembra ispirato ma rimane incagliato nella rete dei falli di una direzione arbitrale che fa infuriare Pistoia. Con la spada di Damocle sulla testa, Ogbeide ha ancor più campo libero sotto i tabelloni.
GIANLUCA DELLA ROSA 6,5 (5 punti in 24’). Quel tuffo alla Cagnotto negli istanti finali, in cui rischia di sfracellarsi sulle seggioline che chissà perché ormai ovunque occupano la scena che dovrebbe essere solo degli attori del campo, è la foto di una gara che è un cocktail di grinta, fosforo e lucidità fino alla fine.
MATTEO POLLONE 5,5 (14’ in campo). Torna a casa Speedy Gonzales…La freccia delle risaie si è un po’ persa nelle ultime stazioni della prima fase di campionato. A Rimini pesano i tanti errori anche su tiri aperti nelle fasi che contano. Nella fase ad orologio, c’è da farsi (ri)trovare pronti.
GABRIELE BENETTI 5,5 (5 punti in 12’). Pure lui come Magro inizia bene e poi si perde anche perché, come il compagno di reparto, condizionato dai falli che lo relegano presto in panchina.
ALL. NICOLA BRIENZA & Co. 7. Il vero gioco di squadra Pistoia lo fa in panchina, reggendo l’urto dei grigi che dopo 15’ mandano negli spogliatoi Sambugaro e poi a 10’ dalla fine anche il coach, sempre per proteste. Al timone ci va Angella e conduce la squadra all’approdo riminese. Ma tutti guardano più lontano: Brienza e Sambu in versione Bad Boys, carichi a molla tanto da farsi pure un po’ incredibilmente cacciare lo dimostra.
RIVIERA BANCA RIMINI
IL MIGLIORE – DEREK OGBEIDE 7. A parte un sanguinoso passaggio alla panchina in una delle ultime azioni, non sbaglia quasi nulla ed è una spina nel fianco che Pistoia non riesce mai a togliere. All’andata non c’era, stavolta c’è, si vede e si sente. Chiude con 21 punti, 12 rimbalzi e 6 falli subiti.
IL PEGGIORE – ARISTIDE LANDI 5. A Pistoia giocò una delle primissime partite dell’arrivo in corsa a Rimini, ma il jet lang del viaggio di ritorno dall’avventura poco fortunata da Scafati in A1 non sembra smaltito. Lontano parente dell’Aristide il guerriero che a Pistoia ha lasciato un ottimo ricordo.
ALL. MATTIA FERRARI 5,5. Pronti via e Rimini pare dominare la scena, spinta dall’aria frizzante del Flaminio, dai dj americani che alzano subito il volume e da una rosa molto più lunga anche senza le defezioni toscane. Invece quando Pistoia entra in pista, gli fa vedere come si balla.



