Il coach canturino alla vigilia della sfida con Pistoia: «Queste partite sono sempre come finali. Brienza? Sono certo che tenga molto a questa partita ma…»
Domenica 2 aprile (ore 18) Pistoia riceve Cantù, grande protagonista del campionato di A2 e dominatrice del girone verde. Ad analizzare il match è l’esperto coach dei canturini Meo Sacchetti: «Queste partite ci diranno chi affronteremo all’inizio dei playoff – ha commentato l’allenatore biancoblu -. Loro sono una squadra aggressiva e che pressa molto. Non solo, hanno un fattore campo importante dalla loro. Pistoia è un bel banco di prova per i playoff. Inizieremo a testare queste partite contro squadre di livello. Dovremo saper leggere bene il match per trovare le giuste soluzioni. Sarà importante non solo l’attacco, – ha proseguito Sacchetti – ma anche la difesa. Queste partite sono sempre come delle finali, loro hanno un roster di altissimo livello con giocatori che quando arrivano in striscia fanno canestro. Ci aspettiamo di non subire troppo sotto canestro e che i nostri lunghi abbiano una presenza importante».
Un pensiero anche per il tecnico dei biancorossi Nicola Brienza: «Sono certo che tenga molto a questa partita. Ora è in una piazza importante e vorrà fare una bella figura dove è già stato. È un sentimento comune a tutti ma ricordo che non sono gli allenatori a fare canestro…»



