Il coach del Pistoia Basket alla vigilia dell’inizio della seconda fase: «Mi auguro di vedere un pubblico fantastico come quello con Bologna»
Ci siamo: domani (domenica 2 aprile) comincia la seconda fase del campionato di A2, che andrà a determinare le squadre qualificate ai playoff e gli accoppiamenti. Per il Pistoia Basket, inserito nel Girone Giallo assieme alle tre big del torneo, sarà l’occasione di provare a guadagnarsi il fattore campo – già acquisito a livello di quarti di finale – anche per l’eventuale semifinale. Ma soprattutto per misurarsi con le maggiori candidate dalla promozione nella massima serie. E si parte subito con il botto, dato che al PalaCarrara arriva Cantù, ossia la formazione che nel Girone Verde ha fatto più punti di tutte.
«Affrontiamo una compagine che ha un roster profondo e di grande talento. In cabina di regia – spiega il coach dei biancorossi, Nicola Brienza – la società ha fatto una scelta ponderata, puntando sul playmaker Rogic, un giocatore che riesce a valorizzare gli altri, che ovviamente ne beneficiano. Cantù possiede diverse armi e non ha elementi che ci possiamo permettere di battezzare, perché chiunque ha capacità di decidere le partite. Nikolic sta facendo una stagione straordinaria e dalla panchina si alza Da Ros, che l’anno scorso giocava 37 minuti di media. Sacchetti? E’ un allenatore che ha dato una chiara identità di gioco a Cantù. Dovremo essere bravi a sporcare le loro percentuali e ad impedire loro di giocare a campo aperto. Bisognerà buttare in campo la nostra energia, ma controllando il ritmo della gara. Il legame con Cantù? Sarei contento se raggiungesse gli obiettivi che si è prefissata per l’affetto che mi lega a quella realtà, ma sul campo si farà l’impossibile per vincere».
Per quanto concerne la Giorgio Tesi Group, quella che va concludendosi non è stata una settimana indimenticabile.«E’ stata una settimana tribolata a causa dell’influenza che ha colpito qualche giocatore. Ci siamo visti costretti ad annullare l’allenamento del venerdì, mentre oggi (sabato, nda) abbiamo lavorato al completo. Siamo stati sfortunati, ma Varnado sta bene, anche se prova ancora un leggero fastidio. E’ a disposizione per la partita contro Cantù – sottolinea Brienza – E’ chiaro che gestire una settimana così non è il massimo, ma siamo ad aprile e non è l’aver saltato una seduta che ci implicherà qualcosa. Abbiamo motivazioni fortissime e siamo vogliosi di confrontarci con i migliori». A riguardo, l’allenatore biancorosso aggiunge:«Abbiamo sempre alzato l’asticella, quindi noi giochiamo per stare in scia e provare a sorpassare le altre squadre del Girone Giallo. Se siamo pronti non lo so, ma perché non siamo nelle condizioni di doverlo essere per forza. Speriamo che gli episodi siano più dalla nostra parte rispetto al match con Cento». Infine, un messaggio al pubblico pistoiese.«Con la Fortitudo c’è stato un pubblico fantastico, mentre con Cento un bel pubblico. Ora arrivano al PalaCarrara avversari forti e belli da vedere. Mi piacerebbe poter contare su un numero di spettatori importante, perché abbiamo bisogno della spinta della nostra gente».



