Il presidente dell’Audax Basket ha parlato del percorso della sua squadra: «E’ stata una stagione particolarmente impegnativa»
Il destino sembrava ormai segnato per l’Audax Basket, ma ancora non è detta l’ultima parola. La compagine bianconera è riuscita con le unghie e con i denti a guadagnarsi l’accesso al playout e a scongiurare la retrocessione diretta. Una stagione certamente non da incorniciare per coach Mannino e i suoi, ma nonostante questo la possibilità di confermare la categoria si trova solo a due vittorie di distanza.
«E’ stata una stagione particolarmente impegnativa. Ho preso la decisione di iscrivere la squadra al campionato di Promozione per cercare di dare nuovi stimoli ai ragazzi, e per fargli provare una nuova esperienza. Purtroppo però, si è trattato di un campionato tosto, fatto di molte sconfitte – dice Enzo Mannino, presidente dell’Audax Basket. Abbiamo affrontato squadre molto preparate, complete in tutti i ruoli. L’obiettivo iniziale era quello di mantenere la categoria tramite playout, e quindi possiamo dire che siamo in linea con quello che era stato prefissato ad inizio stagione. Oltre a questo, e nonostante le cose non andassero sempre nel verso giusto, i ragazzi hanno creato un bel gruppo affiatato, unito anche quando le cose sono andate male».
Adesso tra la conferma per la prossima Promozione e Audax, si contrappone un nuovo ostacolo, ovvero Piombino. I bianconeri se la giocheranno al meglio delle due su tre gare disponibili. La prima partita si giocherà in quel di Piombino il 14 maggio alle 21, mentre il ritorno in quel di Pistoia il 21 maggio alle 20. L’eventuale bella è stata programmata invece per il 28 maggio alle 18:30 nuovamente sul parquet della Pallacanestro Piombino.
«Affronteremo una squadra che fa della velocità e del dinamismo i suoi punti di forza. Si tratta di ragazzi molto giovani che hanno ottenuto sette vittoria in un girone di qualità. Quindi si preannuncia una serie non semplice – ammette Mannino. Rispetto a noi hanno molta più qualità in fase offensiva, ma in questa situazione è difficile fare pronostici. Dal canto nostro cercheremo di esprimerci al meglio per mantenere la categoria».
Non sarà di certo una passeggiata per Audax, e da parte della società, sono già pronte delle contromisure in caso di retrocessione: «Laddove l’esito della serie fosse per noi negativo, avrei l’intenzione di chiedere un eventuale ripescaggio; soprattutto per premiare il grande impegno dei ragazzi. Sono convinto che il gruppo abbia ampi margini di crescita, e in caso di salvezza diretta o ripescaggio, l’obiettivo sarà quello di colmare le lacune. Credo che con qualche innesto mirato la squadra possa crescere e ottenere risultati migliori».
Appuntamento quindi alla prossima domenica, per scoprire le sorti dell’Audax Basket al playout.


