Promozione, la top 11 stagionale: Gerti Bibaj imprescindibile, Vettori il jolly

Assembliamo la migliore squadra di quest’annata di Promozione: Lici una sicurezza, Maiorana decisivo in Coppa, Guarisa bomber implacabile

Il campionato è ormai alle spalle, e gli occhi di qualsiasi appassionato sono già lucidi al sol pensiero di dover aspettare tutta un’estate per tornare in campo. Prima di salutare definitivamente la Promozione 2022/2023, però, ci sembra doveroso premiare – almeno virtualmente – quei giocatori che più di tutti hanno lasciato il segno. Ecco allora che abbiamo assemblato una formazione contenente i migliori undici della stagione. Il modulo di riferimento sarà un 3-4-3 molto offensivo, che qualora fosse effettivamente schierato ci farebbe divertire e non poco.

PORTIERE: GEGA

I 21 gol subiti dal Montecatini rendono quella dei termali la terza difesa meno battuta del torneo. Gran parte del merito va tributato a Gherald Gega, portiere di assoluta affidabilità. L’estremo difensore biancoceleste, infatti, in questa stagione ha decisamente alzato l’asticella consacrandosi a tutti gli effetti. Il numero 1 di Tocchini ha spesso salvato i suoi con strepitosi riflessi e fondamentali parate: per gli stessi giocatori sapere di poter contare su un felino come Gega è stato più volte fonte di sicurezza. La palma di miglior portiere dell’annata di Promozione non poteva che andare a lui.

DIFENSORE: LICI

Il difensore classe ’94 è stato un assoluto punto di riferimento per tutti i compagni più giovani, che in lui hanno trovato un veterano dalle spalle larghe. Data la bassa età della rosa, Tocchini aveva decisamente bisogno di un corazziere che potesse equilibrare le cose: in questo senso la scelta di puntare su Lici si è rivelata a dir poco azzeccata. Di esperienza quest’ultimo ne ha da vendere, di tecnica pure. Non a caso, oltre al grande carisma, la stagione del centrale ventinovenne è stata caratterizzata da un rendimento sempre altissimo. Alle volte lo si è infatti visto agire anche sull’esterno come terzino, senza sfigurare minimamente: ovunque sia stato schierato, Lici ha sempre ripagato i propri tifosi con prestazioni maiuscole.

DIFENSORE: BORSELLI

Per buona parte di stagione, a contendersi la nomea di miglior difesa del girone A c’è stata anche quella del Casalguidi. I gialloblu alla fine hanno chiuso l’annata incassando solo 23 reti, appena 2 in più del Montecatini vincitore. Fra tutti i difensori a disposizione di mister Gambadori, quello che ci sentiamo di premiare è Borselli. Il classe ’93, alla sua seconda annata con questa maglia, si è confermato uno di quei nomi che nessun attaccante vorrebbe leggere nella distinta avversaria prima di entrare in campo. Dall’alto dei suoi centimetri, l’ex Amici Miei fa dello strapotere fisico il suo vero punto di forza. In entrambe le aree in realtà, dato che il difensore ventinovenne ha messo a segno anche due gol.

DIFENSORE: MASSARO

A concludere il terzetto arretrato c’è Massaro, un autentico jolly che per ragioni logistiche inseriamo in difesa. Il colosso viola in stagione ha cambiato molte volte la propria posizione, facendolo spesso anche a partita in corso. Quando infatti la sua Larcianese era costretta ad abbassarsi e attendere l’avversario, il classe ’95 retrocedeva davanti al proprio portiere; quando invece c’era possibilità di sviluppare la manovra, il tuttofare di Cerasa si alzava sulla linea di centrocampo. La specialità della casa sono gli anticipi e, attraverso essi, le ripartenze: è quindi evidente che nell’economia di una squadra l’ex Viaccia sia sostanzialmente indispensabile.

ESTERNO DESTRO: GERTI BIBAJ

Veniamo al centrocampo e partiamo dall’esterno destro, dove abbiamo deciso di schierare Gerti Bibaj – che nelle proprie corde ha la possibilità di svariare un po’ in tutte le zone del campo -. Con 12 gol il fantasista biancoceleste si è aggiudicato il titolo di capocannoniere della rosa, anche se l’incredibile annata dell’ex Candeglia non è certo riassumibile solo attraverso le reti segnate. La cosa che più di tutte ha colpito è stata l’estrema naturalezza con cui un calciatore proveniente dalla Prima Categoria si sia adattato ad un campionato tostissimo come quello di Promozione. L’exploit del gioiellino termale ha infatti lasciato tutti di stucco: Tocchini non ha potuto che sfruttarlo per vincere un titolo che, senza il classe 2000, probabilmente non sarebbe arrivato.

CENTROCAMPISTA CENTRALE: RINALDI

Reduce da un’annata così e così alla Meridien, Rinaldi si è consacrato in biancoceleste. Assieme a Isola ha formato la coppia di centrocampo migliore del torneo, dando vita ad una linea praticamente insormontabile per gli avversari. Corsa, sacrificio, interdizione; ma anche mentalità offensiva e intelligenza tattica. Queste sono solo alcune caratteristiche della mezzala di mister Tocchini, ma tanto basta per descriverlo a dovere. Le statistiche riguardanti i chilometri percorsi a partita fanno venire il fiatone solo a guardarle: Rinaldi però non lo sa, e dal primo all’ultimo minuto gioco alla stessa intensità con una nonchalance invidiabile.

CENTROCAMPISTA CENTRALE: GAMBA

L’altro centrocampista centrale è Michele Gamba, uomo chiave nello scacchiere tattico della Meridien. Nell’anno in cui il classe ’86 ha spento trentasei candeline le prestazioni non sono assolutamente peggiorate a causa dell’età, anzi. Concludere la stagione con 6 gol in campionato e 5 in Coppa Italia non è da tutti, a maggior ragione quando la concorrenza nel tuo ruolo è particolarmente agguerrita. Nonostante tutto Gamba è sempre riuscito a ritagliarsi una parte da protagonista, caricandosi la squadra sulle spalle in più di un’occasione. La sua dote migliore, ovviamente, è quella legata alla precisione sotto porta, tanto che tra i grifoni solo le punte Benedetti e Maiorana hanno segnato più di lui.

ESTERNO SINISTRO: VETTORI

Sulla fascia sinistra troviamo un altro tuttofare. Uno di quei giocatori capaci di interpretare al meglio qualsiasi ruolo in cui viene schierato. Dal suo ritorno in Italia, infatti, Lorenzo Vettori è stato utilizzato in ogni posizione possibile e immaginabile, dando sempre il proprio apporto alla causa larcianese. Difensore? Mediano? Mezzala? Esterno? Trequartista? Poco importa: di sicuro l’espertissimo classe ’92 è stato uno degli uomini più decisivi nell’economia della stagione viola. Da lui partivano i lanci lunghi alla ricerca delle punte, da lui iniziavano le azioni palla a terra e, sempre da lui, si scatenavano i contropiedi in velocità. Insomma, un vero e proprio orologio biologico per la squadra di Cerasa.

ALA DESTRA: BIAGIONI

Arrivato a dicembre per cercare di risollevare la situazione, Biagioni si è subito imposto divenendo un titolare inamovibile. La Lampo c’aveva visto lungo e, col senno di poi, senza il suo acquisto le cose sarebbero potute andare ancora peggio. Con 8 gol in campionato, infatti, il classe ’94 è stato assolutamente decisivo aiutando i biancazzurri quanto meno a non retrocedere direttamente. Anche gli avversari contro cui l’ex Athletic Calenzano ha timbrato il cartellino non sono casuali: Pieve Fosciana, Casalguidi, Amici Miei, Viaccia e Capezzano…insomma, tutte dirette concorrenti per la salvezza. Se Biagioni fosse stato supportato in maniera diversa probabilmente la Lampo sarebbe ancora in Promozione.

ATTACCANTE: MAIORANA

In campionato l’ex Ponte Buggianese ha segnato 7 gol non ripetendo l’incredibile stagione fatta lo scorso anno…in Coppa, però, le cose sono andate diversamente. Con 7 reti messe a referto (che dunque portano il conteggio totale a 14) il bomber bianconero ha lasciato il segno in ogni turno della manifestazione, dalla fase a gironi fino alla finale. Proprio nel match contro il Subbiano, il classe ’93 è salito in cattedra decidendo la sfida con una stoccata a 2 minuti dall’intervallo, assestando un colpo da ko agli aretini. Come detto nel pagellone di fine anno, la Meridien si consola grazie alla conquista della Coppa Italia: ecco, se il trofeo è andato all’ombra dei “Giardinetti” gran parte del merito è di Maiorana.

ALA SINISTRA: GUARISA

16 gol in tutte le competizioni. Basterebbe questo dato a giustificare la presenza di Andrea Guarisa in questa top 11. L’attaccante di Cerasa, schierato sia come punta centrale che come esterno, quest’anno è stato letteralmente implacabile segnando contro qualsiasi avversario. In ogni posizione in cui ha giocato ha fatto la differenza, scardinando le difese altrui con tiri di potenza, colpi da biliardo o imprendibili incornate aeree. Il repertorio è vasto, così come vasto è il numero di squadre uscite con le ossa rotte dal confronto con il classe ’91. E non ci riferiamo solo alle compagini del girone A, perché l’ex Fucecchio e Aglianese ha timbrato il cartellino anche in Coppa Italia e, soprattutto, nei playoff.

ALLENATORE: TOCCHINI

A guidare questo undici da sogno non poteva che essere Tocchini, una delle maggiori sorprese di questa annata di Promozione. Il giovane mister, infatti, ha riportato il Montecatini in Eccellenza al primo colpo, sfoggiando in ogni partita un calcio frizzante e innovativo. La sua squadra l’ha sempre seguito, anche nei momenti più difficili e lui, di contro, è stato bravissimo a tracciare la via da seguire senza far disunire il gruppo. Ne è uscita una stagione da incorniciare, che ha consacrato la realtà termale a 360°. Anche quando di fronte c’erano trainer molto navigati (vedi Cerasa), l’aitante guida valdinievolina ha saputo venire a capo della questione, vincendo il duello tattico. Se Tocchini continuerà così, ci sentiamo di predire che avrà una lunga ed importante carriera.

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