Il Pistoia Basket vince anche gara-2 grazie a un grande Varnado. Ancora positivi Della Rosa e Saccaggi, buono l’impatto di Wheatle
PISTOIA BASKET
LORENZO SACCAGGI 6,5 (11 punti in 29′). Parte male, finisce nelle retrovie della gara, poi recupera il volante della squadra e l’aiuta (6 assist) a dare gas nel secondo tempo. E se la spia della benzina segna, quella della grinta da queste parti non segna mai. Con quel baffo da Zorro delle Apuane, mette la Z sulla gara con la tripla finale che lo porta in doppia cifra e sigilla una vittoria rotonda.
ZACH COPELAND 6 (13 punti in 27′). Un passettino avanti rispetto a gara 1 ma è difficile nelle prime due gare riconoscere l’uomo dei record, andato ben due volte sopra quota 30 in stagione. Non è solo questione di numeri (anche se da tre chiude con 3/8), è questione di sostanza. Si vede poco e quasi mai quando conta.
CARL WHEATLE 6,5 (10 punti in 33′). L’impressione che sia più stanco di chi ha seguito tutta la cerimonia infinita dell’incoronazione di Carlo III c’è, se non che ad un certo punto si traveste da Varnado nel senso di Jarvis ed inizia a cancellare chiunque gli passi intorno (3 stopponi e 9 rimbalzi) e a schiacciarla dentro da vero re del PalaCarrara.
JORDON VARNADO 8 (24 punti in 33′). In un’Italia preoccupata per l’ennesima allerta di un meteo impazzito, con vento e freddo a sferzare i colori di maggio, l’unico Ciclone di cui Pistoia non ha paura è quello che sa scatenare il fratello del Tornado. Che con la grandinata di triple del terzo quarto (4 in 10′, 6/9 alla fine), sembra più il cugino di Galanda in quanto a manona fata. Per Piacenza è l’inizio della fine.
ANGELO DEL CHIARO 6 (6 punti in 15′). Torna titolare dopo una vita ma nemmeno ritrovando il posto in quintetto , ritrova l’autorità e la confidenza col campo che sta cercando dal rientro dall’infortunio. La retina alle sue carezze si scioglie subito, mentre chi non si scioglie affatto sono Pascolo e McGusty che alla lunga gli rovinano e non poco la piazza.
GIANLUCA DELLA ROSA 7 (5 punti in 20′). Suona la carica, anzi la sveglia visto che fino al suo ingresso in campo a metà primo quarto, Piacenza dominava la scena. Inchioda la tripla del pari sulla prima sirena , dopo il canestro sembra stregato (1/5 da tre) ma lui trova sempre il modo di essere decisivo.
MATTEO POLLONE 6 (3 punti in 14′). In difesa non si risparmia anche se Miaschi lo fa tribolare. La grinta non manca, la mano è freddina (1/6 da tre) ma è in crescita rispetto a gara1.
DANIELE MAGRO 7 (9 in 19′). Brienza cerca di non sfiancarlo, lo tiene fuori all’inizio e Pistoia ne risente. La sua presenza in campo è fondamentale in questa serie per sfruttare il vantaggio sotto i tabelloni. Lui lo sa e pur senza brillare come sabato, quando entra riaccende la luce a tutta la squadra.
GABRIELE BENETTI 6 (2 punti in 10′). L’atteggiamento combattivo è punito dagli arbitri ma fa ben sperare per il futuro.
ALLENATORE: NICOLA BRIENZA 7. Pistoia inizia male anche perché Piacenza è quasi perfetta ma si rimette la veste di favorita della sfida, indirizzando sulla propria strada gara e serie già dal terzo quarto. Gara chiusa senza patemi come da tempo non si vedeva da queste parti.
ASSIGECO PIACENZA
IL MIGLIORE: KAMERON MCGUSTY 7,5. Spina nel fianco della difesa pistoiese dall’ inizio alla fine. In gara1 era parso rinunciatario, stavolta è propositivo, temerario e continuo ma predica un po’ nel deserto.
IL PEGGIORE: LORENZO QUERCI 5,5. Una discreta gara1 e una brutta gara2: questo il bilancio non esaltante del ritorno di Lollo Querci nel palazzetto in cui è cresciuto. Vedremo se con la sfida in Emilia, arriverà la vendetta dell’ex.
ALLENATORE: STEFANO SALIERI 6,5. Torna a Piacenza con tanti complimenti dopo due sfide in casa di una squadra più quotata giocate a viso aperto ma senza vittorie. In gara2, ha provato a sorprendere Pistoia con un grande inizio sfruttando il talento di McGusty e l’esperienza di Pascolo ma la gara è stata meno equilibrata della prima.



