Inizia la semifinale playoff fra Cantù e Pistoia, con la Gtg che confronto più recente ha festeggiato la vittoria. L’ultima in Brianza risaliva al 2014
Provare a replicare l’impresa di un mese fa, quando la Giorgio Tesi Group ha sbancato il palazzetto di Desio, casa di Cantù. E’ questa la missione che ha di fronte il Pistoia Basket in ottica di gara 1 di semifinale playoff, con i biancorossi di scena in casa dei brianzoli sabato sera, su quello stesso parquet che li ha visti uscire vincitori lo scorso 23 aprile per 68-70, grazie in particolar modo ai 50 punti messi a segno dalla coppia Copeland-Varnado, con il primo a firmarne 30. Quella si è trattata della prima affermazione nel Girone Giallo per Della Rosa e compagni, che proveranno a ripetere il capolavoro per cominciare al meglio la serie contro la truppa allenata da Romeo Sacchetti.
I PRECEDENTI
Siamo nell’ottobre del 2013, Pistoia ha festeggiato da qualche mese la promozione in Serie A1 e sta per fare il suo esordio nella massima serie contro Cantù. L’emozione è tanta tra i biancorossi e un palazzetto come il Pianella non aiuta. Ragland è super per i padroni di casa (25 punti a fine gara) e la controffensiva degli ospiti non tiene: i locali vincono 87-77. L’anno successivo (2014/15) Pistoia ottiene l’ultimo successo a Cantù prima di quello di un mese fa. Una partita strana in cui i biancorossi partono male nei primi 20′ giocando invece alla grande nel secondo tempo. I padroni di casa rincorrono e sulla sirena trovano il canestro del 68 pari con Johnson-Odom. Nell’overtime però Pistoia ne ha di più e Gilbert Brown è in serata di grazia, al 45′ vince la GTG 76-80.
Da lì in poi per Pistoia inizia un lungo periodo di viaggi con ritorno a mani vuote dalla Brianza. Le prime due volte 2015/16 e 2016/17 possiamo però parlare di gare in equilibrio. La prima stagione delle due appena nominate vede Pistoia guidare nel punteggio alla Mapooro Arena per lunghi tratti della gara con Kirk assoluto protagonista di giornata. Dopo aver toccato anche le 10 lunghezze di vantaggio però gli uomini di coach Vincenzo Esposito devono arrendersi alla sfuriata finale dei biancoblu, che si prendono i due punti imponendosi per 82-74. Nell’aprile del 2017 invece la partita – se possibile – è ancora più equilibrata come dimostrano i parziali (21-21, 33-35, 54-53). Cantù dopo tre ko consecutivi cerca la salvezza matematica, Pistoia vuole continuare a lottare per i playoff. Mattatori dell’incontro due giocatori che la maglia dei toscani l’hanno indossata. Dopo la bomba di Petteway che fa 71 pari a 13” dalla fine, è l’ex JaJuan Johnson a mettere il sigillo finale sulla parita. L’altro protagonista è Dowdell (25 pts), futuro giocatore biancorosso.
Gli ultimi due incontri in Serie A1 tra Cantù e Pistoia – dato che nel 2019/20 la gara in Lombardia non si è disputata a causa dell’interruzione del campionato per il Covid-19 – sono state per la squadra di via Fermi delle vere e proprie débâcle. La prima del 2017/18 con la Red October Mia Cantù supera i biancorossi con un perentorio 106-85, la seconda nella stagione successiva con gli uomini di Alessandro Ramagli che si arrendono sul 100-79 nonostante i quattro giocatori in doppia cifra. Il penultimo viaggio in direzione Cantù per Pistoia risale alla stagione passata in Serie A2. Al PalaBancoDesio la sfida viaggia sul filo dell’equilibrio per poco meno di 30 minuti. Trevon Allen decide poi di prendersi la scena, regalando i due punti a Cantù col 75-59 finale.
L’EX
L’unico ex di giornata è coach Nicola Brienza. Per lui un tuffo nel passato molto importante essendo canturino di nascita ed avendo speso, sia da giocatore che da allenatore, un buon 80% della sua carriera cestistica a In Brianza. Inizia ad allenare le giovanili nel 1999 e viene promosso nel 2004 in prima squadra rimanendoci fino al 2016 come vice coach. Dopo due stagioni lontano da Cantù in Svizzera e Sicilia, torna a casa nella stagione 2018/2019. A tredici gare dal termine del campionato, l’head coach Pashutin rassegna le dimissioni e Brienza viene promosso a capo allenatore. Nonostante il finale positivo di stagione, firma con Trento per l’annata 2019/2020.



