Il coach di Endas Pistoia ha parlato ai nostri microfoni dopo aver ottenuto il salto di categoria: «Ci aspettavamo molto da questi ragazzi e finalmente i risultati sono arrivati»
Si è conclusa nel migliore dei modi la stagione per Endas Pistoia. Una sola sconfitta tra regular season, seconda fase e infine i playoff contro Sancat. Dopo essersi aggiudicati gara uno tra le mura amiche per 65-60, i biancoverdi sono arrivati a gara due con l’intenzione di finire il lavoro.
«È stato un qualcosa di veramente speciale. Dietro tutto questo ci son stati tre anni non facili e i ragazzi hanno fatto un lavoro incredibile, mantenendo un impegno quasi da professionisti – dice coach Marcello -. È stata la prima volta sia per la società, che per me e per i giocatori. Appena è suonata la sirena abbiamo fatto fatica a realizzare cosa stesse succedendo».
IL SUCCESSO DI UN LUNGO PROGETTO
La compagine pistoiese si è imposta sul parquet di Sancat con il risultato di 52-59, mettendo la ciliegina sulla torta ad un campionato pressoché perfetto. «Penso che nessuno a qualsiasi livello si possa aspettare di vincere 23 partite su 24 – unica sconfitta proprio contro Sancat in campionato -. La società ed io ci aspettavamo molto da questi ragazzi e finalmente i risultati sono arrivati. Sapevamo di poter fare qualcosa di speciale e ci siamo riusciti grazie al loro cambiamento mentale e alla loro maturazione».
Un progetto costruito negli anni e, nonostante i risultati non fossero dei migliori, la società non ha mai smesso di sostenere la squadra. «La società ci ha sempre dato una mano sia in campo a livello tecnico che fuori dal campo a livello di energia. L’altro segreto è stata la forza del gruppo. Questi ragazzi sono sempre stati uniti. Anche chi quest’anno hanno deciso di non giocare è venuto a vederli sia in casa che in trasferta. Questa è anche la loro vittoria. Inoltre ci tengo a ringraziare gli amici e le amiche di questi ragazzi, che sono diventati veri e propri tifosi. Non hanno mai fatto mancare il loro tifo e il loro supporto».
Adesso che il lavoro è stato portato a termine, è già tempo di pensare alla prossima stagione e i biancoverdi hanno bene in mente quale sarà l’idea da portare avanti. «Conoscendo la società e il loro pensiero, ogni cosa verrà pensata e fatta per dare spazio ai ragazzi del settore giovanile, come è sempre stato».



