Nuova impresa per Paola Paoli, che conquista l’oro con la Nazionale Italiana Over 60 agli Europei di Maxi Basket in Portogallo
La Wonder Woman del basket pistoiese colpisce ancora. Paola Paoli si copre d’oro insieme alle compagne della Nazionale Italiana Over 60 che ha trionfato agli Europei di Maxi Basket appena conclusi ad Albufeira in Portogallo. Dagli over 35 agli over 75, il Mondiale organizzato dall’European Senior Basketball Association ha visto sui campi lusitani 120 le squadre provenienti da 24 paesi con una larga rappresentanza delle squadre italiane maschili e femminili. L’Italia Golden Player, le ladies di ferro di Azzurra over 60, hanno fatto onore al nome della loro squadra conquistando la medaglia d’oro dopo tre vittorie sulle quattro gare disputate contro Lettonia, Repubblica Ceca, Germania e Gran Bretagna.
Tante le medaglie assegnate ma la manifestazione portoghese, che conferma la crescita del movimento MaxiBasket, è stata soprattutto un grande inno alla passione per la pallacanestro, allo sport come veicolo unico di unione di popoli e scambio culturale, come motore incredibile di aggregazione, all’importanza della continuità nell’attività fisica. Valori che l’icona senza tempo del basket rosa pistoiese ha sempre trasmesso col suo sorriso contagioso su campi e campini di mezzo mondo. Poco importa che siano palazzetti prestigiosi o playground terrosi di periferia, che si giochino gare ufficiali o sfide amatoriali magari miste, a tu per tu con gli uomini.
La signora dei canestri pistoiesi scende in campo sempre con quella tenacia, quella determinazione quella voglia di divertirsi che la portò a salire ragazzina sul treno dei desideri, passando dalle finali cadette in cui era la stellina dell’Etruria della pioniera delle pioniere Grazia Picci, allo scudetto con la storica Geas Milano. Stessa passione che dopo tanti anni tra serie A e serie B, ha riportato Paola Paoli a Pistoia ad insegnare basket e vita a generazioni di pistoiesi incrociati da istruttrice di minibasket, da protagonista delle maratone estive al campino, da allenatrice giocatrice di mille squadre nate là dove batte il cuore a spicchi.



