Torneo dei Rioni di Montecatini, Bracali e Grazzini presentano la Finale

I tecnici di Casina Rossa e Marruota in coro prima dell’ultimo atto della kermesse di Montecatini: «Sarà una grande festa, comunque vada»

Gualtiero Bracali e Roberto Grazzini, riferimenti tecnici rispettivamente del Rione Casina Rossa e del Marruota Biscolla Sottoverga, presentano la grande finale dell’evento in programma per stasera. Oggi, 29 giugno 2023, nel giorno del 114° compleanno di Montecatini, il torneo giunge al termine e una formazione tra Rossi e Blues alzerà il trofeo nel bel mezzo di questa grande festa comunale. Ecco le sportive parole del duo, rispettivamente Vice e Presidente dell’associazione che organizza il torneo, a dimostrazione del meraviglioso spirito che lo circonda.

BRACALI: «SARÀ UNA GARA DIVERSA DALLE ALTRE»

Come avete preparato la partita? La rosa è al completo?

«Sicuramente sarà una partita diversa dalle altre. Ci manca Brando Ciravegna per motivi personali e abbiamo in forse anche Tommaso Ricci. Domani bisognerà stare attenti al padule del Marruota. Loro sono una squadra ostica, sempre in partita anche quando sono in svantaggio, figuriamoci in altre situazioni di punteggio. Sono una buona squadra, specialmente a centrocampo dove Giovannini e Scaffai compongono una coppia di tutto rispetto. Davanti Marzico crea sempre i suoi pericoli, il portiere è forte, conosciamo bene i loro pregi e difetti».

GRAZZINI: «IN QUESTA EDIZIONE CI SIAMO INGRANDITI»

Come stai vivendo le ore antecedenti questa finale?

«Sono in fibrillazione, oggi si gioca la finale in un giorno speciale, perché è il 114° compleanno della città di Montecatini Terme. In questa edizione ci siamo ingranditi, quindi anche per cause di forza maggiore ho preso al mio fianco un collaboratore validissimo come mister Marco Limetti. Con lui mi confronto più volte al giorno, prendiamo insieme tutte le scelte. Adesso ho un ruolo più di direttore tecnico. Sappiamo che i nostri avversari sono più forti di noi, lo dicono i numeri e lo dice il loro palmarès. Loro hanno tanti elementi di categoria. Da parte mia, io ci ritengo una squadra che sa cosa significa il sacrificio».

BRACALI: «SIAMO GIOVANI, MA COLLAUDATI»

La vostra idea dunque è quella di partire forte alla ricerca immediata del vantaggio, ricalcando quanto fatto nelle precedenti uscite?

«Si, la squadra così già dagli anni precedenti. Ormai siamo collaudati. Si conosce solo questo modo di affrontare le partite, i ragazzi sono giovani. Abbiamo diversi 2004 che stanno facendo molto bene, Bertelli è davvero forte. Dopo che si è affermato come rivelazione nella scorsa edizione, quest’anno si è confermato alla grande. L’anno scorso lo abbiamo tesserato l’ultimo giorno disponibile ed è stato veramente sorprendente. Anche in finale fece un eurogol, spero possa ripetersi».

GRAZZINI: «COSTRETTI A DARE IL MASSIMO, LORO PIÚ FORTI DI NOI»

Quindi, secondo te, quale sarà la chiave tattica di questa finale?

«Questa è la seconda finale che facciamo su quattro edizioni, abbiamo sempre fatto percorsi importanti e il gruppo è unito. Chi gioca stasera sa che contro il Casina Rossa non può sbagliare niente e dovrà sfruttare il poco che verrà elargito da loro. Dobbiamo essere bravi sui loro errori, sulle loro sbavature. Siamo costretti a dare il massimo. Il gruppo ha il vantaggio di giocare insieme da tanti anni, sei elementi della nostra rosa di stasera erano presenti anche alla prima edizione. Scaffai, Govannini e Orlando ci sono da sempre, così come Pagni e Peluso. Pian piano ci siamo ringiovaniti, ma lo zoccolo duro resta. Anche nei dirigenti Mori, Zucconi e Dami ci sono dal principio».

BRACALI: «DIFFICILE SFUGGIRE ALLE TRAPPOLE TATTICHE DI GRAZZINI»

«Mi sembra che anche loro negli anni abbiano rodato una tattica di base: palla lunga a Marzico e poi si vede. Sicuramente è sempre difficile sfuggire alle trappole tattiche di mister Grazzini. Comunque ci tengo a dire che noi, in quanto Casina Rossa, si gioca per vincere stasera, ma comunque vada sarà una grande festa. Se dovessero vincere i nostri avversari noi saremmo contenti non come se avessimo trionfato, ma quasi, davvero. Il torneo è più importante della singola partita, poi c’è la competizione ma quella dura 60 minuti, dopo sarà solo aggregazione positiva. Questo è lo spirito di tutti».

GRAZZINI: «SIAMO ANDATI IN CRESCENDO»

Cosa vi ha insegnato la sconfitta contro il Casina Rossa nel girone? Come ribaltare quel risultato stasera?

«Nel girone i Rossi ci hanno battuto 3-1, però noi eravamo in nove e con un cambio solo non è facile respirare. Noi siamo andati in crescendo durante il torneo. Siamo partiti con un punto nelle prime due, poi abbiamo infilato tre vittore consecutive contando anche la semifinale. Un motivo ci sarà. Abbiamo elementi che pur non giocando nemmeno un minuto sono contenti di essere qua con noi, si sentono a casa. Il nostro motto è ‘A casa nostra’ perché, nonostante siamo tutti cittadini del mondo e abbiamo etnie differenti, in questo quartiere abbiamo trovato la nostra realizzazione e il senso di unità. Un esempio di ciò è la corsa verso la panchina di Mbaye dopo il gol, per festeggiare tutti insieme».

BRACALI: «ORA TOCCA A BONCIOLINI »

Marzico e Bonciolini sono ad un solo gol dal capocannoniere all time del Toneo, Perniconi. Pensa che dopo stasera ci sarà un nuovo re del gol?

«Mi auguro che il sempiterno Bonciolini si possa pregiare di questo titolo. Lui è il nostro capitano, stasera è chiamato agli straordinari ma io mi aspetto un incredibile finale romantico. Infatti gliel’ho detto personalmente che oggi la storia ci chiama. Più che altro, lo chiama. I ragazzi lo hanno portato all’ultimo atto, ora tocca al vecchio lupo di mare portare a casa la coppa. Io personalmente non ho potuto presenziare alla finale dello scorso anno perché il tampone poco prima della gara era positivo. L’ho dovuta guardare in televisione, ma non è mancata la partita quanto la festa, è per questo che organizziamo questo torneo».

GRAZZINI: «POSSIAMO BATTERE I COLLINARI»

Mi hai parlato di gruppo, di unità, ma se proprio ti dovessi chiedere un nome, quale singolo potrebbe deciderla stasera?

«Noi possiamo battere i collinari solo se giochiamo con la forza del gruppo. Noi come singolo non abbiamo nessuno. I numeri ci dicono che Marzico sta segnando molto e si contende stasera la vetta della classifica dei migliori marcatori con Bertelli. Giovannini e Peluso possono trovare il gol in qualsiasi momento per le armi che hanno a disposizione. Tuttavia, noi non abbiamo il fuoriclasse capace da solo di risolverci la partita. Tutti devono fare il proprio dovere e sappiamo che loro hanno la rosa lunga. Loro hanno anche l’esperto Bonciolini».

Thomas Alvieri

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