Rachele Niccolai ai mondiali di pattinaggio inline

Figlia dell’ex giocatore di Montecatini Gabriele Niccolai, Rachele prenderà parte ai mondiali di pattinaggio inline in programma a Parigi

Non capita tutti i giorni di prendere parte ad un mondiale, ma per Rachele Niccolai i grandi palcoscenici sono ormai abitudine. Tesserata per l’Asd Pattinaggio Artistico Toscana di Montecatini, sabato 8 e domenica 9 luglio la figlia di Gabriele Niccolai, ex giocatore di Montecatini, parteciperà ai mondiali di pattinaggio inline, disciplina che riproduce le sensazioni di pattinaggio sul ghiaccio ma sulle rotelle, in programma a Parigi.

«Sono molto emozionata all’idea di calcare un palcoscenico così importante. Mi scontrerò contro altre sei atlete di diverse nazionalità, e sarò l’unica italiana per la mia categoria – ci dice Rachele – La gara consisterà nello svolgimento di un programma corto il sabato e lungo la domenica, fatto da elementi base di questo sport come salti e trottole, il tutto su di una base musicale. Alla fine di ogni gara otterrò un punteggio e alla fine del weekend chi avrà il punteggio più alto in classifica vincerà».

Una passione nata molti anni fa. Rachele, ormai sedicenne, nonostante in casa la pallacanestro la facesse da padrona, ha trovato nel pattinaggio la sua vocazione. «Ho cominciato a pattinare a tre anni e mezzo. Inizialmente ho cominciato sul ghiaccio, ma col passare degli anni, vista anche la scarsa presenza di strutture adibite a ciò, ho trovato nel pattinaggio artistico inline la mia nuova disciplina. Da quando ho cominciato a pattinare sono riuscita a togliermi tante soddisfazioni, arrivando seconda ad un campionato italiano nel 2019, terza nel 2021, e quest’anno sono riuscita a laurearmi campionessa regionale».

Nel mondo del pattinaggio inline però, non è tutto sempre rose e fiori. Lo sa bene Rachele, che pochi giorni fa è stata allontanata dal PalaVinci di Montecatini, dove stava svolgendo un allenamento, e quindi costretta ad ultimare la preparazione pre-mondiale lontana dalla propria città: «I problemi con la palestra sono purtroppo frequenti – racconta Rachele – ed è capitato più volte di non poter svolgere gli allenamenti in modo corretto. L’ultimo episodio risale proprio a pochi giorni fa e devo ringraziare le amministrazioni di Pieve a Nievole e Margine Coperta, che mi hanno messo a disposizione lo spazio per poter completare le sedute d’allenamento».

Molto spesso, i figli tendono a seguire le orme dei genitori, e in questo caso del padre Gabriele, ma nonostante i destini dei due membri della famiglia Niccolai siano totalmente opposti, la pallacanestro rimane una costante nella vita di Rachele: «Non mi sono mai avvicinata più di tanto al mondo del basket, ma nonostante ciò ho seguito sempre le partite di mio padre e mi è sempre piaciuto come sport e tutto l’ambiente che lo circonda».


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