Come nel 2022, la tappa finale del Giro della Toscana Femminile partirà a Lucca e arriverà a Montecatini, ma stavolta nel borgo
Il Giro della Toscana Femminile 2023 avrà un arrivo del tutto inedito con la Valdinievole sempre protagonista. Come un anno fa, la kermesse dedicata a Michela Fanini terminerà domenica 27 agosto la sua quattro giorni sui pedali con la tappa Lucca – Montecatini (129 Km) che scatterà ufficiosamente sulle Mura lucchesi e avrà nella salita di Vico, che verrà ripetuta tre volte, il suo punto nevralgico per decidere non solo la giornata di gara ma pure la classifica generale.
LA GRANDE NOVITÀ DEL GIRO DELLA TOSCANA: L’ARRIVO A MONTECATINI ALTO
Tuttavia, a differenza del 2022, la frazione valdinievolina non sarà l’unica grossa fatica, poiché stavolta lo striscione d’arrivo non sarà come da tradizione posto su Viale Verdi. Infatti il patron Brunello Fannini ed il Sindaco Luca Baroncini hanno ufficializzato che il traguardo sarà in via Veneto a Montecatini Alto a quasi 300 metri d’altitudine e con gli ultimi chilometri ricchi di asperità. Considerando che le “girine” avranno già tre giorni sui pedali nelle gambe, va da sé che l’ulteriore asperità sarà decisiva per determinare chi succederà ad Agnieska Skalniak sul trono della Granduchessa di Toscana.
Sarà dunque un vero tour de force quello che attenderà le oltre 160 atlete, provenienti da quaranta nazioni diverse, visto che affronteranno il secondo arrivo mosso in meno di 48 ore. Venerdì 25 infatti è in programma la Quarrata – Serravalle Pistoiese, con passaggio da Cantagrillo e Casalguidi ed arrivo alla Rocca Nuova. Le pedalate a Pistoia saranno dunque fra le più importanti, se non fra le più decisive, del Giro della Toscana Femminile 2023. Le altre frazioni saranno il cronoprologo a Campi Bisenzio di giovedì 24 e la tappa a Segromigno in Piano, cittadina lucchese dove Michela aveva sempre vissuto, sabato 26.
LA TREPIDAZIONE DEL PATRON FANINI E DEL SINDACO BARONCINI
Il patron Brunello Fanini è entusiasta della piccola novità finale: «Quando mi hanno proposto l’arrivo a Montecatini Alto sono rimasto senza parole. Arrivare in questo stupendo borgo della Valdinievole è un grande onore per tutta la mia organizzazione ed è un arricchimento da un punto di vista tecnico. Gli strappi presenti in questa tappa e la salita finale incideranno e non poco sulla classifica generale. Ne approfitto per ringraziare il sindaco, gli assessori, i Vigili Urbani, la città di Montecatini Terme e tutti quelli che hanno permesso tutto questo».
Luca Baroncini non vede l’ora che giunga domenica 27 agosto: «Quella di Montecatini Alto è una soluzione sperimentale ma di sicuro effetto che potrebbe anche diventare definitiva. Il panorama e la cornice dove si svolgerà il finale dell’ultima tappa è a dir poco spettacolare. Un vero e proprio biglietto da visita per la città e tutta la Valdinievole. Inoltre noi consideriamo il ciclismo femminile, che è in crescita esponenziale, come un veicolo di promozione del territorio. Non è un segreto che stiamo puntando con grande determinazione al turismo bike friendly e alla mobilità sostenibile».


