L’Olimpia, con Pacini ed un super Franceschini, riagguanta il San Niccolò fuggito nel primo tempo con una perla di Meoni ed un’autorete
Per le temperature sembrava Ferragosto, per l’intensità di gioco novembre. San Niccolò e Olimpia Quarrata aprono il Girone E di Seconda Categoria con un 2-2 che tutto sommato si può definire giusto. Ai padroni di casa è riuscito meglio il primo tempo, chiuso 2-0 con nemmeno troppi patemi se non qualche squillo ben arginato dell’Olimpia. Agli ospiti al contrario è riuscita meglio la ripresa, nella quale i cinque minuti di sbandamento degli avversari potevano pure essere sfruttati meglio.
Non è un caso che il mister giallorosso Bonaviri etichetti questo pareggio più come un’occasione persa che come il giusto compimento di una rimonta. Col passare delle partite, considerando la caratura dell’avversario che seppur con tanti nuovi suonatori rispetto a pochi mesi fa sembra non aver cambiato d’una nota il suo spartito, probabilmente ripenserà con più serenità all’epilogo odierno.
LA PERLA DI MEONI AL 10′ INAUGURA AL MEGLIO LA STAGIONE
L’avvio è vivace ed equilibrato: a sette minuti dal fischio d’inizio i padroni di casa hanno la prima grande chance con Greco, il quale si libera in area su un cross a mezz’altezza dalla destra. La sua voleè però non è abbastanza angolata e così Scaraggi disinnesca in due tempi.
L’occasione è il preludio al vantaggio biancorosso che giunge al 10’: Meoni da circa 25 metri libera il suo fidato destro e mira all’angolo alto più lontano. Scaraggi si tuffa a tempo ma il tiro è perfetto: San Niccolò 1, Olimpia 0. Davvero non male inaugurare il campionato con una simile perla.
I giallorossi non ci stanno e tentano subito di tornare in partita. Su una punizione dal limite Ludovico Niccolai ci mette la potenza, ma la palla non s’abbassa e rimane parecchio alta. Gli ospiti si mantengono molto attivi col San Niccolò che a sua volta impegna la retroguardia avversaria ma senza grossi squilli. Dietro nel frattempo ci pensa il fidato Calanchi ad evitare il peggio due volte chiudendo prima Franceschini a sinistra, rischiando di commettere un fallo da rigore, e poi Niccolai su un possibile due contro uno dalla parte opposta.
IL SAN NICCOLÒ RADDOPPIA CON UN AUTOGOL
Passati i due spaventi la banda di Giusti prova a riprendere le redini del match ed al primo serio cambio di ritmo sfonda nuovamente. Greco al 37’ semina il panico sulla sinistra e mette al centro: Innocenti, nel tentativo d’anticipare Papi e Lucchesi, interviene malissimo ed infila il compagno Scaraggi. San Niccolò 2, Olimpia 0.
Il doppio svantaggio, immeritato per la vivacità offensiva seppur sterile, rischia di peggiorare al 44’ quando su una mischia in area Lucchesi s’inventa un pallonetto pur fermo a terra. Scaraggi non può arrivarci ma la sfera finisce alta facendo la barba alla traversa. A posteriori si può dire che l’eurogol mancato sia il maggior rimpianto del San Niccolò.
L’OLIMPIA LA RECUPERA IN 100 SECONDI
L’Olimpia dimostra di crederci ancora fin dall’avvio della ripresa, quando Morelli impensierisce De Marcus su un calcio piazzato da circa venti metri. Bravo nella circostanza il portiere biancorosso a rifugiarsi in corner. Il San Niccolò fiuta il pericolo e serra i ranghi, ma al 9’ mister Bonaviri azzecca la mossa tattica. Dentro Pacini e Paolini per Ennouti e Gjeka e passaggio al 4-3-3: dopo nemmeno un minuto i frutti del doppio cambio vengono raccolti.
Franceschini supera due avversari a destra e mette in mezzo un cross basso perfetto per lo smarcato Pacini. De Marcus riesce a toccare il pallone ma non devia abbastanza la traiettoria: contesa riaperta. Il San Niccolò non ha nemmeno il tempo di riorganizzarsi che 100 secondi dopo incassa il pareggio, stavolta in maniera più beffarda.
Franceschini ripete una serpentina micidiale sempre a destra e prova a crossare nel mezzo. La traiettoria è sbilenca per essere un assist ma clamorosamente perfetta per diventare un tiro. L’incolpevole De Marcus infatti viene scavalcato e la palla s’adagia all’angolino opposto. San Niccolò 2, Olimpia 2.
UN’OCCASIONE CIASCUNA NEL FINALE
L’ultima mezz’ora, col caldo che amplifica il peso delle prime fatiche stagionali, sembra poter regalare qualsiasi epilogo. Tuttavia il tabellino non subisce modifiche, pur con le squadre che sprecano una grande chance ciascuno. La prima ce l’ha il San Niccolò al 31’ col neoentrato Baldi che s’infila perfettamente nella difesa avversaria ma spara addosso a Scaraggi uscito fuori dalla propria area.
L’Olimpia il match point prova a trasformarlo pochi istanti prima del 90’ con Innocenti che prova ad imitare Meoni più o meno dalla stessa distanza. Il tiro è potente e preciso ma termina alto di pochi centimetri, con De Marcus che comunque pareva poter intervenire. Il recupero fiume, dove il signor Abdulkadir d’Empoli è costretto a sventolare ben tre cartellini gialli per placare la tensione d’entrambe le formazioni, non regala ulteriori sussulti.
IMPRESSIONI POST GARA: SAN NICCOLÒ ANCORA DA PLAYOFF, L’OLIMPIA È MOLTO CRESCIUTO
Tutto sommato un punto ciascuno è il giusto verdetto. Il San Niccolò ha dimostrato che i tanti cambi nell’organico l’hanno mantenuto ad ottimi livelli e può così pianificare la stagione con fiducia. Giusti può davvero sperare quantomeno di riavere la rivincita degli sfortunati playoff della scorsa primavera. C’è però ancora da migliorare la gestione del vantaggio in casa, fondamentale che lo scorso anno aveva rovinato (1-2 con l’Atletico) o complicato partite (Chiesina e Cecina) che sembravano già destinate ai titoli di coda dopo pochi minuti.
L’Olimpia al tempo stesso ha regalato una grande prova di carattere ed ha portato a casa un buon punto nonostante il rimpianto di mister Bonaviri. I nuovi volti, a cominciare da Franceschini che è stato il grande protagonista di queste prime due partite, sembrano aver dato nuova linfa ad un gruppo che la scorsa annata rimediò i tanti incidenti di percorso senza avere il lieto fine. Ancora è presto per fissare obiettivi concreti, ma con questo carattere e questa brillantezza fisica sembra certo che quest’anno possa essere tutta un’altra storia.
IL TABELLINO DI SAN NICCOLÒ – OLIMPIA QUARRATA 2-2
San Niccolò (4-2-3-1): De Marcus; Spadoni, Calanchi, Bartolozzi, Santini (dal 13’ st Zingarello); Drovandi, Meoni; Nobile G. (dal 26’ st Corchia), Lucchesi (dal 32’ st Bonacchi), Greco (dal 19’ st Magnolfi); Papi (dal 13’ st Baldi). A disposizione: Allori, Benvenuti, Venturi, Nobile C. All.: Federico Giusti.
Olimpia (4-2-3-1): Scaraggi; Morelli (dal 31’ st Rossetti), Niccolai A., Innocenti, Gjeka (dal 9’ st Paolini); Cariello, Petracchi (dal 17’ st Dalì); Niccolai L., Ennouti (dal 9’ st Pacini), Franceschini (dal 24’ st Nannini); Caselli. A disposizione: Vegni, Venturi, Vivio, Mazzanti. All.: Cristiano Bonaviri.
Marcatori: 10’ pt Meoni, 37’ pt Innocenti, 10’ st Pacini, 12’ st Franceschini.
Note: ammoniti Drovandi al 35’ st, Meoni al 45+1’ st, Nannini al 45+7’ st, Rossetti al 45+8’ st.
Recupero: 2’ pt, 9’ st.
Arbitro: Sig. Omar Abdulkadir Mohamed di Empoli



