Michele Corradini trionfa nel giro del Casentino: un successo insperato dedicato al compagno della Mastromarco Sensi Nibali, Michael Antonelli, che da giorni lotta tra la vita e la morte dopo il tragico incidente nella Firenze-Viareggio
Nello sport così come nella vita nel bene e nel male accadono cose inspiegabili. Ieri, su espresso desiderio della famiglia di Michael Antonelli, la Mastromarco Sensi Nibali è tornata a correre prendendo il via al 102° Giro del Casentino (AR). L’importante era esserci per reagire a questo momento drammatico, ma senza nessuna pretesa nei confronti dei ragazzi ancora troppo scossi da quello che il loro compagno sta attraversando in queste ore dopo il drammatico incidente della Firenze-Viareggio.
E poi succede quello che non ti aspetti, che Michele Corradini resiste nel gruppo di testa. Coglie l’attimo giusto a 40 km dall’arrivo quando si scollina dopo la salita che ha caratterizzato la corsa. Rimangono in 4 che vanno via di comune accordo fino all’arrivo. E il finale è come deve essere con Corradini che allo sprint brucia tutti dedicando la vittoria allo sfortunato Michael Antonelli e alla sua famiglia. Nell’ordine d’arrivo Corradini ha preceduto Rubio Einer (Vejus), secondo, e Rossano Mauti (Futura Team Rosini), terzo.
“Questa vittoria è tutta per Michael e la sua famiglia. Chiaramente è un piccolo gesto che non conta nulla. Le corse e i risultati passano in secondo piano in questo momento. Di sicuro però è un giorno che ricorderò a lungo per le emozioni che ho provato. Durante la corsa non c’è stato un solo momento in cui non abbia pensato a Michael a tutto quello che sta accadendo in questi giorni. Non so cosa pensare, è tutto molto difficile io ho solo cercato di essere me stesso e fare del mio meglio” dice Michele Corradini che non poteva scegliere giorno più adatto per ottenere il primo centro stagionale dopo 4 secondi posti e 2 terzi posti.



