Serie D, le big non convincono: a punteggio pieno due sorprese

Il Sangiuliano City crolla a Corticella, il Carpi si fa rimontare dal Fanfulla, il Prato ha un solo punto: chi fa la voce grossa in Serie D?

Sammaurese, Mezzolara, Ravenna e Corticella. No, non è la lista delle città da visitare nel prossimo weekend libero, bensì le prime quattro in classifica nel Girone D di Serie D. Sorpresi? Difficile non esserlo, viste quelle che erano le previsioni di appena poche settimane fa sui giochi di forza all’interno del raggruppamento. I giallorossi di San Mauro Pascoli e i biancazzurri di Budrio sono le uniche due compagini a punteggio, con tre vittorie in altrettanti incontri di campionato disputati. E come dicevamo è sorprendente in quanto entrambe le squadre hanno come obiettivo stagionale quello di una salvezza tranquilla e certamente non quello della promozione in Serie C. I sette punti ottenuti dal Ravenna sono invece più “normali”, seppur i giallorossi abbiano comunque avuto un calendario complicato con le sfide, in ordine, contro Pistoiese, Prato e Sant’Angelo.

E le big dove sono? Già parlato ampiamente dello stato di forma della Pistoiese, settima in graduatoria con sei punti, e dell’Aglianese, addirittura in zona playout con tre gettoni, anche le altre non se la stanno passando proprio bene. Senza dubbio il Prato è la squadra che sta attraversando il momento peggiore. Appena un punto raccolto e sedicesimo posto in classifica: chi poteva immaginarsi una partenza del genere? In zona “rossa” attualmente ci sono anche Forlì e Sant’Angelo, entrambe con tre punti e entrambe costruite per centrare almeno i playoff. Deludente anche il Sangiuliano City, che dovrebbe essere tra le favorite e che due giorni fa ha rimediato un tennistico 6-2 sul campo del Corticella. Alti e bassi anche per il Carpi, che ha vinto in modo molto “discutibile” contro il Prato e domenica si è fatto rimontare al “Cabassi” da un Fanfulla senza troppe ambizioni.

Tutti questi indizi portano ad una prova: il Girone D è indubbiamente più livellato di quanto potesse sembrare in sede di pronostico. Le cosiddette squadre “di bassa classifica” hanno già dimostrato di saper dare filo da torcere alle big, che al contrario non hanno ancora dimostrato di meritarsi tale status. Sarà quindi fondamentale, sia per la Pistoiese che per l’Aglianese, non lasciarsi cogliere dallo sconforto per eventuali risultati negativi. Al termine del campionato mancano ancora 31 giornate, i punti in palio sono 93 e niente è ancora compromesso. Al tempo stesso sarà però necessario non sottovalutare alcuna sfida, nemmeno quella che sulla carta sembra più abbordabile.

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

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