Dopo tanti test amichevoli e il doppio impegno di coppa inizia il campionato di serie B per la Fabo che debutta in trasferta
Finalmente scatta l’ora della nuova serie B. Nel weekend che aprirà il mese di ottobre inizia il campionato per la Fabo, impegnata al debutto in terra piacentina
BAKERY PIACENZA-FABO HERONS MONTECATINI domenica 1 ottobre ore 18
Inizia il trasferta il campionato dei ragazzi di Barsotti che affrontano per la prima volta nella loro storia una formazione emiliana. La Bakery Piacenza – lo scorso anno allenata da Marco Del Re – ha concluso sesta la stagione, salvandosi a discapito di Senigallia, retrocessa al termine di 4 sfide emozionanti concluse con un massimo di 6 punti di distacco. I piacentini con Salvemini in panchina – reduce dalla retrocessione di Monopoli– contano sul centro classe ’92 Besedic proveniente dalla prima lega slovena e su tanti giocatori che conoscono la Legadue a menadito, a partire dal capitano Mastroianni e dalla guardia Criconia che nell’ultima apparizione in B ha trionfato.
Sul fronte opposto gli Herons hanno già ben amalgamato Benites e Sgobba, ma devono fare la conta degli infortunati. Infatti se Natali è più facile che rientri in gioco, per Carpanzano è molto difficile. Un Barsotti quindi che non avrà probabilmente neanche in questa occasione il gruppo al completo come avvenuto nelle due uscite di Supercoppa in cui però è sempre riuscito a non far pesare le assenze di pedine fondamentali. Un gruppo che quest’anno ha alte aspettative e vuole far già bene dalla prima uscita.
Coach Barsotti però non si nasconde dietro un dito: «Sarà una gara molto complessa perché affrontiamo un roster importante, più di come viene presentato dagli addetti ai lavori. Noi dobbiamo crescere di condizione e nelle situazioni tecniche in campo. Non riusciamo a fare settimane tranquille perché dei piccoli intoppi non ci fanno allenare al completo: infatti per domenica non si sa ancora se saremo tutti. Sappiamo di dover fare una gara solida in cui provar a fermare la loro freschezza e la loro energia, far valere la nostra maggiore esperienza e l’abitudine a giocare in modo intenso. Inoltre dovremo saper utilizzare bene alcune situazioni tecnico tattiche nei momenti di difficoltà quando saremo a corto di fiato, cercando di far meglio delle uscite precampionato.»




