L’ex centrocampista arancione chiude una carriera lunga 24 anni: a Pistoia ha lasciato il segno per professionalità, impegno e attaccamento alla maglia, adesso il futuro sarà soltanto in panchina
Si chiude ufficialmente una lunga e rispettabile carriera da calciatore per Gianluca Urbinati. L’ex centrocampista arancione ha infatti annunciato l’addio al calcio giocato dopo ben 24 anni sui campi, scegliendo di intraprendere a tempo pieno il percorso da allenatore.
Una decisione maturata negli ultimi mesi, culminata con l’esperienza sulla panchina del Montegranaro. Chiamato a gennaio per risollevare le sorti della formazione marchigiana, Urbinati è riuscito a compiere una vera impresa sportiva, conducendo i gialloblù alla salvezza nel campionato di Eccellenza. Subentrato a stagione in corso, ha saputo dare nuova linfa alla squadra fino alla decisiva vittoria nel playout contro il Fabriano Cerreto, che ha garantito la permanenza nel massimo campionato regionale.
Per i tifosi della Pistoiese il nome di Urbinati richiama inevitabilmente la stagione 2022-23. Arrivato in arancione nella prima parte del campionato, il centrocampista classe 1987 ha collezionato 14 presenze con la maglia dell’Olandesina, mettendo in campo esperienza, personalità e grande professionalità. A dicembre – non certo per suo volere ma per vicissitudini che conosciamo – il trasferimento all’Alma Juventus Fano, nel Girone F di Serie D, ma nei sei mesi trascorsi a Pistoia ha lasciato un ricordo positivo tra gli sportivi arancioni.
Pur senza una lunga permanenza, Urbinati ha saputo conquistarsi il rispetto dell’ambiente grazie all’impegno e all’attaccamento mostrati ogni volta che è stato chiamato in causa. Un professionista esemplare, che ha sempre onorato la maglia e dato il massimo per la causa arancione.
Adesso si apre un nuovo capitolo della sua carriera. Lo stesso Urbinati ha confermato che il suo futuro sarà esclusivamente in panchina, dopo i segnali incoraggianti arrivati dalla recente esperienza al Montegranaro. Terminata l’avventura da calciatore, inizia quella da allenatore, con la speranza di poter replicare dalla panchina le soddisfazioni raccolte in oltre due decenni vissuti da protagonista sul rettangolo verde.



