Primo turno casalingo per la Fabo di Barsotti che dopo il successo con Piacenza prova a far valere ancora il fortino del Palaterme
Incasellati i primi due punti stagionali la Fabo vuole subito mettere in chiaro le cose. La pratica piacentina è stata regolata con facilità, grazie all’intensità degli uomini di Barsotti che fin dalle prime battute non ha fatto respirare la Bakery. Ora però è il tempo di un’altra sfida.
FABO HERONS MONTECATINI-NPC RIETI domenica 8/10 ore 18
A Montecatini ecco arrivare la NPC Rieti. Una formazione che ha già gli occhi addosso dopo l’80 a 76 che ha imposto alla Pielle domenica scorsa. Un risultato di spessore per gli uomini di Ponticiello su una delle favorite del campionato. Tra questi spuntano i 21 punti dell’esterno esplosivo Da Campo che la Fabo conosce bene dato che l’ultima sconfitta al Palaterme è arrivata per mano della sua Orzinuovi. Sia Da Campo che Cavallero sono i leader di questa squadra cortissima in cui il minutaggio medio è molto alto e la condizione fisica deve esser al top. Oltre a loro due attenzione anche all’altro esterno Markovic con tanti punti nelle mani. Agostini e Cassar sono i due lunghi importanti di una squadra imprevedibile.
Non sarà una passeggiata per questa Fabo che deve ancora recuperare la migliore condizione fisica. Il debutto contro Piacenza ha “sbloccato” l’effetto trasferta in questo difficile campionato, ma le difficoltà sono sempre dietro l’angolo. Certamente possono essere superate con una tifoseria di primordine come quella di stampo Herons. Infatti la società del presidente Luchi ha quasi staccato 700 abbonamenti, ben 200 tessere oltre le ambite dal numero uno rossoblù. Un risultato che inorgoglisce la famiglia degli aironi che potrà far leva sempre su un pubblico caloroso, diventato proprio un’arma in più che ha spinto Natali e compagni agli stupendi risultati della scorsa stagione.
E coach Barsotti? «Fisicamente abbiamo fatto una buona settimana con chi si è potuto allenare con continuità mentre altri stanno recuperando. Speriamo di aver tutti a disposizione per domenica, ma non ne sicuro. Loro sono il cliente più scomodo da trovare in questo momento e giocano una pallacanestro con caratteristiche chiare. Hanno spesso quintetti molto grandi, lunghi che si aprono molto, esterni grandi e un playmaker come Bacchin che ha fatto un miglioramento netto. Noi sappiamo di dover fare una prova al limite della perfezione per poter prendere i due punti. La chiave della gara? La continuità dell’energia in campo, fisica e mentale» conferma l’allenatore della Fabo.




