Dopo l’addio all’Apu e il suo nuovo ruolo di Ambassador del club friulano, Michele Antonutti, ex capitano di Pistoia, giocherà in B Interregionale
In estate era arrivato il secondo addio della carriera alla “sua” Udine ed il nuovo compito da ambasciatore del club. La scorsa domenica ecco il tributo del PalaCarnera ed il nuovo abbraccio con i tifosi bianconeri all’intervallo del match contro Piacenza.
L’Apu ha deciso di ritirare per sempre la maglia numero 9 indossata del capitano Michele Antonutti negli ultimi 3 anni in Friuli. Alla Snaidero dal 2002 al 2009, in totale ha collezionato 158 presenze e 1.455 punti, record all-time nella storia della società. Una bandiera di Udine e di tutto il basket regionale.
ANTONUTTI AMBASCIATORE-GIOCATORE
Nonostante il ritiro della maglia e il ruolo da Brand Ambassador Apu, che lo porta a tessere relazioni con gli sponsor del club e fare da testimonial fra i giovani, Antonutti continuerà a giocare allo sport della sua vita.
L’ex capitano anche di Pistoia, nominato al secondo anno dopo l’arrivo nel 2015, proseguirà la sua carriera sul parquet con la Falconstar Monfalcone, società della provincia di Gorizia che milita in Serie B Interregionale. Nel week-end da poco trascorso è peraltro arrivato anche il debutto con vittoria e 11 punti segnati contro San Bonifacio.
L’ULTIMO MESSAGGIO PER UDINE
“Il Cigno di Colloredo” ha scritto sulla propria pagina Facebook le ultime emozionanti parole da giocatore di Udine, poche ore dopo il tributo riservatogli al PalaCarnera dalla sua gente.
«13 anni intensi e indimenticabili. Prima in arancione da ragazzo e poi in bianco-nero da uomo. Il mio sogno da bambino era giocare a basket per la mia città. Essere il 9 per ‘sempre’ ha colmato la distanza tra sogno e la realtà. Vestire la maglia di Udine più di tutti, Segnare con la maglia di Udine più di tutti, Giocare con la maglia di Udine più di tutti, Ha riempito la sua anima. “Udin, tu sees la so anime“».



