La Nico Basket lotta ad armi pari con le lucchesi ma alla fine cade davanti ai propri tifosi: avversarie glaciali dalla lunetta nella girandola dei falli sistematici
La Nico Basket cade 62-71 contro Lucca, con la prima sconfitta casalinga per le pistoiesi – condannate soprattutto dagli ultimi 3 minuti di gioco -. L’avvio è tutto di marca rosanero, con le ragazze della Nico Basket che partono con l’atteggiamento giusto, cogliendo un po’ di sorpresa Lucca. La Butera Clinic Nico Basket continua a macinare gioco, creando numerose difficoltà alla difesa ospite. Al suono della prima sirena, Nerini e compagne doppiano le lucchesi (18-9). Quella avversaria è però una squadra dall’indiscutibile talento che, infatti, con il passare dei minuti si rifà sotto minacciosamente. Da un momento all’altro, Le Spring danno l’impressione di riuscire a mettere il naso avanti per la prima volta, ma al ridosso dell’intervallo, le rosanero trovano quel guizzo che porta il parziale del secondo quarto in perfetta parità (19-19, con il tabellone che dice sempre +9 Nico, 37-28).
Al rientro dagli spogliatoi le ragazze di coach Biagi fanno decisamente vedere di che pasta sono fatte: mettono un tappo sul canestro, riuscendo a trovare la via del canestro con più continuità di prima. 37-37, la contesa è fortemente in equilibrio. Coach Rastelli è costretto a chiamare time out per suonare la carica alle sue giocatrici, probabilmente rimaste ancora in spogliatoio. Gli effetti non tardano ad arrivare. A togliere quel tappo dal canestro ci pensa Alice Montiani, in serata di grazia (18 punti per lei alla fine), che con un parziale di 8-0, firmato esclusivamente dalle sue incursioni, riporta avanti la Butera Clinic Nico Basket (45-37). Le Spring con grande tenacia rimane attaccata alla contesa e aggrappandosi alle iniziative di Cherkaska – salita in cattedra nella seconda parte di gara – dà il via a 15 minuti di grande phatos. A 2 minuti dalla fine una svista arbitrale non punisce una gomitata a gioco fermo di Fedorenko su Amadei, con le immagini video che parlano chiaramente. La girandola dei falli sistematici purtroppo non porta il risultato desiderato, con le lucchesi glaciali dalla lunetta.



