Manoni eredita da Consonni una Pistoiese che ha il terzo peggior attacco del girone, ma anche una delle migliori retroguardie
I gol portano punti e ritrovare la via della rete significherebbe aggiungere gettoni alla classifica. Un’equazione semplicissima a dirsi ma un po’ meno a farsi, almeno stando a quanto visto in casa Pistoiese nel primo mese e mezzo di campionato. La fase offensiva è uno degli aspetti che hanno convinto di meno nell’avvio di stagione e il primo obiettivo di Manolo Manoni dovrà essere proprio quello di ritrovare “il gol perduto”. D’altronde i numeri parlano chiaro: gli arancioni hanno il terzo peggior attacco del Girone D con cinque gol fatti, gli stessi di Mezzolara e Sangiuliano City. Peggio della Pistoiese hanno fatto solo Progresso, che sabato sarà ospite degli orange al “Melani” , e Certaldo, entrambe con tre reti realizzate.
Il magro bottino dell’Olandesina vede Piscitella con due gol realizzati, con Marquez, Salto e Ferrandino appaiati a quota uno. L’innesto di Trotta potrebbe sicuramente vivacizzare l’attacco della Pistoiese, ma l’impressione è che l’ex Crotone sia ben lontano dal top della forma e anche col Progresso partirà sicuramente dalla panchina. Toccherà quindi nuovamente a Marquez, ancora a secco di reti su azione, prendersi sulle spalle l’attacco arancione. Sarà curioso capire se Manoni opterà per l’attacco a due, con uno tra Ferrandino, Nardella e Diodato a sostegno dell’argentino, oppure se riproporrà il 4-3-3 visto ad inizio anno. Al momento, vista la condizione di Trotta e l’infortunio di La Monica, che ne avrà per un paio di mesi, il tridente sembra la soluzione più indicata. E Manoni ha già dimostrato di saper “padroneggiare” il modulo con tre attaccanti a San Benedetto del Tronto, negli ultimi mesi dello scorso campionato.
L’altro lato della medaglia racconta però che non tutto il lavoro di Consonni è da buttare. L’ex tecnico del Grosseto ha infatti lasciato la Pistoiese con la terza miglior difesa del Girone D, grazie ai cinque gol subiti in sette match. Davanti alla Pistoiese nella graduatoria ci sono il Ravenna, miglior retroguardia assoluta perforata solo due volte, e l’Imolese, con quattro gol subiti. Davì e Salto formano una coppia di assoluto valore e Manoni ripartirà sicuramente da loro, anche se restano da capire le condizioni del capitano dopo il problema accusato a Forlì. Un’altra delle pedine intoccabili nel nuovo corso sarà Tanasa, che davanti alla difesa ha dimostrato di essere uno dei miglior interpreti dell’intero campionato. Gli altri, o quantomeno molti, dovranno guadagnarsi il posto a suon di prestazioni. L’era Manoni è cominciata, tenetevi pronti.



