Sali e Biagioni rimandano ancora la festa promozione neroverde. S’infiamma la corsa salvezza, k.o. dolorosi per Spedalino e Quarrata
Non è ancora detta l’ultima parola, né in cima né in fondo. Non si arrende il Monsummano, capace di dare il secondo dispiacere su due scontri di campionato all’Aglianese. I neroverdi sprecano così anche il secondo match point per la promozione. Non si arrende nemmeno il Cqs Tempio, anche di fronte ad una matematica che dà poche probabilità di salvezza il team di Chiazzano trova la forza di vincere e di restare ancora in vita. Che spettacolo questa Prima Categoria!
L’incertezza in zona playout nel girone B è accentuata da un’altra impresa di un club pistoiese, con un preziosissimo colpo esterno infatti la Montagna migliora la propria posizione ed intravede l’uscita dalla zona calda. In quelle posizioni spera di non venire risucchiato l’Atletico, sconfitta ed ancora costretto a dover attendere altri giorni per il raggiungimento dell’obiettivo. Soffrirà fino alla fine anche il Quarrata nel girone C: lo stop dei giallorossi su un campo difficile è reso meno amaro dalle cadute delle rivali.
GIRONE B
Ennesimo colpo di scena di un romanzo che non ne vuole sapere di scrivere il capitolo finale della propria storia. Fino a 20 minuti dal termine del big match della terzultima giornata l’Am Aglianese era quasi certa di avere tra le mani il pass per la Promozione. In vantaggio di un gol, realizzato da Cutini poco prima del quarto d’ora di gioco, la capolista avrebbe avuto due reti da difendere essendo il pari il punteggio minimo per avviare la festa. Nel giro di dodici minuti arriva invece il ribaltone con due azioni simili, traversone in area e mischie che premiano l’attacco dell’Intercomunale Monsummano. Sono prima Sali e poi Biagioni a far impazzire lo stadio Strulli di Monsummano e a gelare gli ospiti provenienti da Agliana. E dire che il team di mister Matteoni aveva pure avuto la palla del raddoppio, un calcio di rigore sparato a lato dal capocannoniere del torneo Bastogi a metà ripresa. E’ dunque rimonta e 2-1 finale in favore di mister Panati ed i suoi, un punteggio incredibilmente utile per la loro campagna: senza quei due gol la Pietà (vittoriosa 0-2 contro il Bellaria) avrebbe accorciato sul secondo posto, invece il +12 e la forbice restano in piedi.
Sono tornati proprio sul più bello quei difetti che non hanno permesso all’Atletico Spedalino di salvarsi tranquillamente. Durante tutto l’arco del campionato ci sono stati diverse domeniche in cui gli arancioblu potevano compiere l’ultimo passo, pure quella odierna era tra queste ma per l’ennesima volta il passo è stato invece all’indietro. Lo scontro dello stadio Nelli di Montemurlo sorride ad un buonissimo C.F. 2001, trascinato dall’bomber ex-Aglianese Baldi. Un gol per tempo da parte del possente centravanti fanno godere i pratesi, punendo uno Spedalino nervoso come non mai e forse fin troppo consapevole dell’importanza del match. Anche le due espulsioni si sono divise tra primo e secondo tempo, la prima di Vannucci ha pesantemente influenzato gli sforzi dei locali e la seconda di Diallo ha cancellato ogni possibilità di evitare l’insuccesso. Con questo 0-2 restano adesso solo due le lunghezze di vantaggio sul dodicesimo posto, in teoria gli uomini di mister Ermini potrebbero completare la missione anche fra sette giorni ma ci sarà da sudare.
La Montagna Pistoiese non poteva scegliere momento migliore per tornare grande. Non è la prima volta che i biancoblu concedono il bis di vittorie nel giro di sette giorni, era successo anche nel gennaio scorso. Questo back-to-back ha però una valenza decisamente maggiore per il momento caldo dell’annata sportiva in cui è arrivato. Viaccia è espugnata per 1-2 grazie al pomeriggio indimenticabile di Tocci, la doppietta del centrocampista classe 2004 lancia la Montagna a +4 sull’ultimo posto (pericolo scongiurato?) ed a -2 dalla prima formazione salva. E’ stata una partita che ha avuto tante fasi al suo interno. Meglio l’armata di mister Ceccarelli nei primi minuti ma lo score cambia solo dopo le prime avanzate degli avversari. Contropiede rapido e chirurgico dei montanari, Tonwe viene fermato dal portiere ma a rimorchio arriva Tocci. Il mediano si ripete nella ripresa con un bolide da quasi 30 metri, uno dei fotogrammi calcistici più belli del weekend. Encomiabile l’atteggiamento del Viaccia (che sarebbe tra i papabili avversari ai playout della Montagna), non molla e forza l’errore difensivo con cui si riaprono i giochi (rete di Faustini). L’assalto finale però è respinto con perdite: Montagna, ora puoi crederci!
Non è finita finché non è finita. Quasi nessuno avrebbe creduto prima di oggi nel poter evitare la retrocessione, dopo la grandissima gara svolta ed un aiutino dato dai risultati degli altri campi tutto torna possibile per il Cqs Tempio Chiazzano. Ha il sapore del capolavoro il 3-2 rifilato ad una formazione di alta classifica come il Fornacette Casarosa. Tra due squadre che hanno lottato aspramente per i 90’ l’ha spuntata la squadra più concreta sotto porta, anche se il primo gol ad opera del migliore in campo Spadi è un mezzo regalo del portiere pisano. Il vantaggio immediato esalta i ragazzi di mister Fabbri, tante occasioni per il Cqs che invece concede l’1-1. Accorre in soccorso ancora Spadi, l’ex-Spedalino e Casalguidi si porta a scuola la difesa avversaria e rende possibile il 2-1 di Cecchi. Si ribaltano i ruoli nella ripresa, il Fornacette deve attaccare ed attacca ma il 3-1 di Poggiani rende vano il lavoro degli ospiti. Grossa liberazione per il Cqs, il quale si prende un bel rischio subendo il 3-2 nei secondi finali ma al triplice fischio esulta per la quinta vittoria stagionale. E’ cambiato ora l’avversario in ottica ultimo posto, non più la Montagna ma uno Staffoli in caduta libera e che prossima settimana se la vedrà con l’Aglianese. Quel -2 è recuperabilissimo, però serviranno altre imprese come questa per il sorpasso.
GIRONE C
Era una delle trasferte più lontane di tutto il campionato, soprattutto però era una delle più difficili. Il Quarrata Olimpia non si presentava nelle migliori condizioni, cosa già successa la scorsa settimana. Troppe assenze, tra le quali spicca su tutte quella del miglior marcatore del girone C Santini, e contro il San Godenzo si pagano in maniera netta. Peccato per la palla gol che avrebbe riaperto la contesa a fine prima frazione (traversa colpita da Dardha), in generale però il 2-0 racconta in modo abbastanza fedele quanto visto sul manto erboso. A metà di questo rush finale di stagione sono dunque due sconfitte su due, il Quarrata di mister Somigli crolla in graduatoria e non ha più nessuno al di sotto che lo separi dalla zona playout. Situazione di massima allerta, anche se va rimarcato un fatto: a 10 minuti dalla fine non c’erano punti di distacco tra i giallorossi e l’Isolotto quintultimo, quest’ultimo però è crollato sulla linea d’arrivo passando da 1-2 a 3-2 contro il Porta Romana. Alla fine della fiera il vantaggio sui fiorentini è di +3; chissà se questo evento, fondamentale per la lotta salvezza, possa essere lo spartiacque per la salvezza dei mobilieri.


