Esordio vincente per il nuovo tecnico della Pistoiese che al Melani supera il Progresso. Tre punti importanti anche se la prestazione non convince
Con una rete per tempo e con non poche difficoltà, la Pistoiese supera il Progresso 2-1 grazie alle reti di Florentine e Marquez e torna a sorridere dopo quattro giornate di digiuno. Tre punti sicuramente fondamentali per la classifica e per il morale ma non certo per la prestazione offerta che ancora una volta ha evidenziato lacune importanti. «È normale che la squadra in questo momento è priva di serenità e tranquillità – ha affermato mister Manoni nel post gara – dovuta a non riuscire a ottenere ciò che era stato prefissato. Ma non sono drastico per la prova dei ragazzi, anche se per la qualità e il valore della rosa che abbiamo, dobbiamo gestire meglio la partita. Nei primi venti minuti siamo stati poco ordinati ma pian piano con il passare del tempo ne siamo venuti a capo.
Aver segnato alla fine del primo tempo doveva darci forza, coraggio e tranquillità e invece l’abbiamo persa subito. Dopodichè abbiamo visto quattro o cinque minuti dove siamo andati in difficoltà. Poi, nella parte centrale del secondo tempo, la squadra si è espressa in maniera positiva anche se dobbiamo migliorare sopratutto nella gestione e nel palleggio ed essere più lucidi nelle scelte. Però i ragazzi oggi hanno dato tanto sotto il punto di vista del carattere, della determinazione e della voglia di portare a casa il risultato e noi dobbiamo ripartire da queste cose».
«Il risultato sapevamo quanto fosse importante – ha proseguito il tecnico -. Vincere aiuta a vincere e porta serenità ma non sono nè ipocrita nè presuntuoso per dire che posso essere stato io a determinare questo successo. Ho solo una piccolissima percentuale perchè quella di oggi è una vittoria che hanno voluto i ragazzi. Cosa manca? Dobbiamo migliorare nell’intensità del gioco, facendo girare più velocemente la palla, e nella qualità, perchè sicuramente ne abbiamo tanta. L’attacco? Non mi preoccupa la sterilità degli attaccanti. Sono consapevole che i giocatori che hanno nel Dna il gol, possono passare un periodo dove è più o meno facile segnare un gol ma se hanno voglia di lavorare e voglia di mettersi a disposizione prima o poi arriveranno».
Intervenuto ai microfoni anche Dany Florentine, autore del gol dell’1-0: «Il gol è importante per me e per la squadra – esordisce il centrocampista – e sono contento che abbia portato alla vittoria. Il cambio è stato una scelta tecnica del mister, non si è trattato di infortunio. Ringrazio l’allenatore che mi ha dato fiducia e mi ha dato minutaggio dopo un periodo in cui non avevo giocato e anche il diesse Rosati che ha sempre creduto in me. L’esperienza in Nazionale? È stata molto bella e mi ha aiutato a crescere, è un calcio diverso rispetto a quello europeo, più fisico e giocato in un clima più caldo»




