«Hawkins è un leone, ma in generale tutto il gruppo è fantastico. La vittoria di oggi costruita sulla difesa» così Della Rosa nel post gara
«Certi discorsi non li ho chiusi stasera, lo avevo già fatto da un po’». Sorriso sulle labbra e i brutti momenti sono alle spalle. Questo è Gianluca Della Rosa che, a casa sua, si è ripreso la scena. Nel periodo più difficile contro la squadra più in forma il capitano ne mette 9 (frutto di tre bombe) in un amen e trascina Pistoia all’81-76 finale.
LE PAROLE DI GIANLUCA DELLA ROSA
«Stasera ho avuto l’ennesima dimostrazione che questo gruppo è speciale. Mi hanno fatto commuovere in più di un’occasione. Non mi aspettavo tutto questo appoggio e supporto dagli americani perché spesso sono giocatori che stanno sulle loro. Non è certo il caso dei nostri però. Sapevano che per me non è semplice questo periodo ma non mi hanno mai abbandonato. Faccio parte di un team fantastico».
«La partita è stata in bilico dall’inizio alla fine. Loro sono forti ma noi siamo stati bravissimi a rimanere attaccati quando provavano a fuggire. Momento decisivo? Sì forse la bomba sulla terza sirena ci siamo caricati ma poi è tutto il lavoro di squadra che ci ha premiati. Quello che ha fatto Hawkins è qualcosa di raro. È un ragazzo giovane che lotta per questa maglia come se fosse la sua seconda pelle. Ha fatto un qualcosa che non si vede spesso»
«I discorsi sul mio conto li avevo già chiusi settimana scorsa, ora mi concentro sulla squadra. Anche perché a livello di risultati va tutto alla grande ma la fortuna non sempre ci assiste. Dalla pre-season a ora abbiamo avuto diversi infortuni. Per fortuna adesso arriverà anche Blakes a darci una mano».
«Il coach ha detto che è stata più impresa oggi che a Milano? Beh, parliamone (ride, ndr). Al Forum abbiamo fatto la storia, oggi abbiamo vinto contro una squadra molto forte. Noi bravi a seguire il nostro diktat: bisogna partire dalla difesa. Ce lo dice sempre il coach e lo sappiamo. Quando siamo in casa con questo pubblico non è facile per nessuno venire a vincere».



