Sorride coach Buscaglia dopo la convincente prova dei suoi al PalaCarrara. «Willis e Moore? L’abbiamo vinta limitando gli altri»
Un blitz che risolleva senza dubbio il morale in casa Pesaro: il sorriso di coach Maurizio Buscaglia a fine gara è di quelli più radiosi. La sua Vuelle ha appena vinto e convinto, imponendo un gioco aggressivo ed efficace.
«Una vittoria che ci serviva molto – ha esordito l’allenatore dei marchigiani – Abbiamo disputato un buon primo tempo, al netto degli errori, e abbiamo vinto contro una squadra che ha vinto diverse partite e che gioca con fiducia. Anche alla fine, quando la partita si è messa in bilico, abbiamo trovato la forza per portarla a casa. Abbiamo certamente accusato stanchezza e abusato del palleggio, oltre che dei quintetti. Non era semplice: il nostro merito è stato tenere un paio di difese e prendere qualche rimbalzo. Dobbiamo essere davvero contenti».
Oltre alla prestazione top di Visconti, Buscaglia può poi gioire per l’impatto avuto da Andrea Cinciarini e per le cose incoraggianti mostrate da Quincy Ford, uno dei giocatori più in discussione nelle ultime settimane.
«L’esordio di Cinciarini? Volevo aprire il quarto periodo con lui, ma mi sono reso conto di averlo spremuto troppo. È stato bravo, dopo le due perse, a trovare la lucidità per andare a giocare una buona azione e sporcare anche una palla in difesa. Ford? Ha giocato un’ottima partita perché sta meglio col ginocchio e ha fatto una settimana piena di allenamento, concentrandosi su due cose fondamentali e mettendole poi in campo».
Ma il lavoro è stato fatto egregiamente anche nella metà campo difensiva, con Moore e Willis frenati un tempo per uno, ma il coach di Pesaro vuole guardare più nel complesso.
«Siamo riusciti a fare una bella prestazione in difesa: ci stiamo lavorando molto e questa partita ci ha dimostrato che abbiamo imparato dal passato. Moore e Willis? Sapevamo di dover tenere su di loro e limitarli era effettivamente il nostro obiettivo. Tuttavia voglia evidenziare anche il lavoro che abbiamo fatto sugli altri: penso che sia soprattutto lì che abbiamo vinto la gara».



