La vittoria contro Cremona permette un altro passo verso la salvezza. Al girone d’andata sono già 8 le vittorie per un super inizio di 2024
Il 2024 si è aperto allo stesso modo in cui si era chiuso il 2023. Ad una settimana dal successo a Treviso, Pistoia torna a vincere anche fra le mura amiche – l’ultima volta il 2 dicembre contro Napoli – nello scontro tra sorprendenti neopromosse con Cremona. Un successo speciale e denso di significato per i biancorossi.
Già raggiunta quota 16 punti, la salvezza è così ancora più vicina e il girone d’andata è svoltato in positivo con più vittorie (8) che sconfitte (7). Non solo. La ciliegina al giro di boa è ovviamente la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia nelle quali Pistoia affronterà Venezia agli ottavi. Un traguardo storico – sarà la seconda partecipazione – ulteriore segnale del lavoro strepitoso svolto da tutto il club. Una partecipazione da godersi fino all’ultimo, non prima però di aver giocato altre 5 sfide di campionato, a partire dalla trasferta di Sassari.
MINI BILANCIO AL GIRO DI BOA
Chiuso il girone d’andata è tempo innanzitutto di un mini bilancio su quanto raccolto fino ad ora. Pistoia è attualmente l’ottava forza della Serie A con 8 vittorie su 15 gare. Un risultato a dir poco sensazionale per una neopromossa capace di esultare di fronte all’attuale capolista Venezia, di espugnare il Forum di Milano ed avere la meglio sia di Brindisi che di Treviso, le due squadre su cui in questo momento si gioca la corsa salvezza. Peraltro entrambe sconfitte sui rispettivi parquet.
Dopo un precampionato complicato dagli infortuni e un inizio da 4 sconfitte in fila, Estra si è rialzata come meglio forse non avrebbe potuto inanellando una serie di 4 successi consecutivi. Le prestazioni non erano mai mancate, fin dalla prima giornata, ma con il trionfo di Brindisi, i biancorossi si sono sbloccati definitivamente anche in termini di risultati. La squadra è cresciuta esponenzialmente, maturando mentalmente e accrescendo la capacità di mantenere i nervi saldi nei finali punto a punto. Al resto ci hanno pensato il talento e il cuore dei ragazzi di Brienza, un gruppo per il quale stanno finendo anche le parole. Da favola e sorpresa, Pistoia chiude al giro di boa confermandosi squadra ostica per tutte.
NUOVO ANNO, STESSE CARE ABITUDINI
Giungendo all’ultimo match giocato contro Cremona, Estra ha inaugurato alla grande il nuovo anno. Una partita non bellissima tecnicamente per i tanti errori al tiro – specialmente da oltre l’arco – frutto forse anche della pressione data dall’alta posta in palio. Sicuramente, per quanto riguarda l’attacco biancorosso, tanto è il merito anche di un’avversaria, la Vanoli, organizzatissima e con una difesa davvero pungente.
D’altro canto, Pistoia ha saputo rispondere con una difesa altrettanto solida – concessi appena 60 punti – e un finale ancora gestito quasi perfettamente. Al 30′, gli ospiti erano riusciti a chiudere anche avanti di 5 (47-52) ma Estra ha alzato il muro, concedendo praticamente la miseria di 5 punti nel quarto quarto (la tripla di Lacey valsa gli 8 punti nel periodo di Cremona è arrivata difatti a partita finita). E se per una volta Payton Willis è umano (7 punti), a togliere le castagne dal fuoco oltre ad un di nuovo decisivo Moore (20 punti) e l’ormai certezza Ogbeide (doppia doppia da 12 punti e 13 rimbalzi) ci ha pensato ancora una volta capitan Della Rosa autore di 8 punti (2/3 da fuori), 2 assist e 2 recuperi in appena 11 minuti. Come al solito, tutti, dal quintetto alla panchina, sono risultati fondamentali.
MENTALITÀ VINCENTE
«Andremo alle Final Eight per vincere la Coppa Italia». Con la solita sincerità e schiettezza che l’ha sempre contraddistinto, coach Nicola Brienza ha fissato l’obiettivo di Pistoia per la competizione in programma tra il 14 e il 18 febbraio a Torino. Nessun giro di parole ed una frase che racchiude tutta la mentalità vincente del tecnico, ormai trasmessa anche a tutto l’ambiente biancorosso dal suo arrivo in Toscana. La squadra che alzerà la coppa avrà vinto tre partite secche in quattro giorni, riposando solo il venerdì. Le 8 partecipanti sono le migliori squadre del campionato.
Per portare a casa il trofeo – sarebbe il terzo per Brienza dopo Supercoppa e promozione – servirà un’ulteriore impresa per una squadra che ci ha abituato a collezionarne molteplici in questi anni. Per i biancorossi si tratta di un risultato straordinario già soltanto esserci ma trovandosi lì, diventa automatico voler arrivare fino in fondo. «Altrimenti sarei andato in ferie», ha chiuso con una battuta. Nessun calcolo per riposarsi, nessuna intenzione di uscire subito per pensare al campionato e risparmiare un viaggio. No, la Pistoia di Brienza ha una sola idea in testa: vincere tutte le partite. Impossibile certo, ma è con questa mentalità che tutto il popolo biancorosso – dopo i festeggiamenti dello scorso giugno – sta vivendo una nuova stagione ricca di soddisfazioni.



