«Primo tempo discreto, nel secondo non siamo mai riusciti a renderci pericolosi»: così Gabriele Parigi dopo il derby contro i neroverdi
Nel derby contro i neroverdi, la Pistoiese va incontro alla quarta sconfitta consecutiva. Gli arancioni rimangono fermi a 27 punti, con tre lunghezze di vantaggio sulla zona playout occupata attualmente dal Prato. Così è intervenuto in conferenza stampa il tecnico arancione Gabriele Parigi: «La gara è stata condizionata dai due gol del primo tempo – dice l’allenatore della Pistoiese. Subire un uno-due come quello, con due reti in dieci minuti, ci ha tagliato veramente le gambe. Peccato perché l’approccio alla partita era stato giusto, abbiamo avuto una bella chance con Pertici e in generale non stavamo subendo le scorribande dell’Aglianese».
«La musica però è cambiata nella ripresa – afferma Parigi – perché non siamo mai stati pericolosi. Loro si sono abbassati chiudendo ogni linea di passaggio, a noi è mancata lucidità e precisione negli ultimi venti metri. Ho provato a sparigliare le carte in tavola coi cambi, ma facendo poca densità in area di rigore il loro portiere non è mai stato impegnato. Non scordiamoci comunque che di fronte avevamo una squadra forte, organizzata e che anche oggi ha fatto vedere di valere una classifica diversa da quella che ha attualmente».
Adesso la Pistoiese dovrà resettare quanto successo al “Melani” e provare a mettere in cascina i primi punti contro il Carpi: «Ovviamente dobbiamo ripartire dal buono che si è visto oggi – sottolinea l’allenatore dell’Olandesina – ovvero l’approccio alla gara e la prima frazione. Ad oggi ci manca anche un po’ di condizione atletica, molti ragazzi non riescono a mantenere la stessa intensità per novanta minuti. Il calendario non ci ha aiutato, abbiamo trovato subito tutte le big e ora dovremo essere bravi a rimanere liberi di testa. Non bisogna farsi schiacciare dai risultati negativi».




