Per l’acquisto della Pistoiese c’è stato solo un primo incontro, con cifre ad oggi riservate e un unico ventilato profilo in entrata
Tornano a rincorrersi le voci intorno alla cessione dell’U.S. Pistoiese. Voci comunque sostenute dai fatti, visto che sia La Nazione che Il Tirreno oggi in edicola riportano di un incontro tra l’attuale garante del trust orange Maurizio De Simone e il rappresentante legale del gruppo imprenditoriale romano che ha manifestato interesse a rilevare tutte le quote del club di via dello Stadio. Il primo abboccamento è difatti avvenuto nella tarda mattinata di ieri nella capitale, con De Simone che ha poi fatto immediatamente ritorno a Pistoia.
Sulla trattativa vige ad ora la massima riservatezza, voluta appunto dal candidato acquirente in un momento in cui si stanno ancora studiando tutte le carte prima di passare ad una vera e propria offerta. L’avvocato incaricato dal gruppo e associato presso uno studio bolognese, ieri unico interlocutore di De Simone, starebbe infatti preparando la richiesta di documentazione all’attuale dirigenza del club: un passaggio necessario anche a comprendere la situazione debitoria in essere alla Pistoiese. Certo è che, almeno da parte del venditore, c’è la volontà di chiudere l’accordo il prima possibile.
DE SIMONE, DENTRO O FUORI?
Per quanto riguarda la posizione di De Simone, non ci sono ancora certezze su una sua definitiva partenza dal club in caso di chiusura dell’affare. Il garante del trust potrebbe inserire nell’accordo una clausola riguardante la sua buonuscita, ma sul Tirreno si parla anche di una sua permanenza, con responsabilità inerenti unicamente al settore giovanile arancione.
Quel che è certo è che l’attuale unica figura di riferimento della Pistoiese sta provando a chiudere la trattativa, dopo quella saltata col gruppo americano (interrotta, a suo dire, per l’esposizione mediatica allora creatasi) e il ridimensionamento del progetto sportivo deciso a seguito del “restyling societario e tecnico” avvenuto sul finire del 2023.
NOMI IN ENTRATA? SOLO UNO
Come già detto, sull’affare vige al momento la massima riservatezza: nessun nome è stato finora rivelato per quanto riguarda i possibili acquirenti della Pistoiese. L’unica indiscrezione arriva ancora una volta dal Tirreno, che ha messo nero su bianco il profilo di Carmine Esposito, ex attaccante classe 1970 con esperienze di rilievo all’Empoli, all’Avellino, alla Fiorentina e alla Sampdoria.
Esposito, a ridosso del ritiro, ha iniziato la carriera di allenatore, alternando juniores maschili al calcio femminile. A Pistoia, qualora il suo nome sia davvero collegato a questo altrettanto ipotetico passaggio di proprietà, si reinventerebbe in un ruolo manageriale.




