Le due giornate di raccolta giocattoli nuovi e usati ideata da Wolf Basket ha avuto un importante seguito. Vannacci: «L’impatto sociale è una nostra prerogativa»
Wolf Basket fa un’altra volta centro fuori dal parquet. L’iniziativa messa in piedi dalla società neroverde questa volta si chiama “RiGioco”. Un’idea per dare a giocattoli, libri, costruzioni e quant’altro una seconda vita. Un’occasione in cui i cittadini hanno risposto presente per mostrare la loro vicinanza ai bambini del San Jacopo e delle Case Famiglia.
IL COMUNICATO DI WOLF BASKET
Giocattoli nuovi e usati per i bambini di alcune Case Famiglia della città e per il reparto di pediatria dell’Ospedale San Jacopo. E’ questa l’iniziativa messa in piedi dal Wolf Basket Pistoia, che domenica 7 e sabato 13 gennaio ha organizzato – presso gli spazi messi a disposizione da TM Wagen – due giornate di raccolta di giocattoli, denominate “RiGioco”, alle quali hanno partecipato non solo i tesserati della società, ma anche tanti cittadini.
Gli oggetti sono stati poi consegnati all’Istituto Per L’Infanzia Pelagia Romoli di Corso Silvano Fedi, a La Fondazione Sant’Atto e infine all’Ospedale San Jacopo. Il materiale a disposizione non è ancora esaurito e verrà distribuito prossimamente in altre strutture. «La risposta della cittadinanza è stata davvero importante e siamo davvero soddisfatti, così come è successo in occasione della raccolta alimentare per dare una mano la popolazione alluvionata – il commento della responsabile del progetto, Caterina Vannacci – Sono stati donati giocattoli usati, ma in buono stato, in legno, costruzioni, libri, pupazzi, bambole e altro ancora. Tutti oggetti che non vengono buttati via, ma che acquistano una nuova vita e un nuovo significato venendo consegnati ai bambini bisognosi. Avere un impatto non solo sportivo, ma pure sociale è una delle prerogative del Wolf Basket»



