Gli emiliani in casa hanno riportato solo due ko in stagione: in attesa del turno infrasettimanale la Fabo non dovrà sbagliare l’approccio
Superata agilmente una Cassino abile a resistere solo un quarto, non è tempo di abbassare la guardia per la Fabo. All’orizzonte gli uomini di Barsotti affronteranno Fiorenzuola nell’anticipo della ventitreesima giornata.
FIORENZUOLA BEES-FABO HERONS MONTECATINI sabato 10 febbraio ore 21
Gli emiliani sono una squadra molto rognosa da affrontare in trasferta perché in casa propria sta tenendo un ritmo fenomenale, cadendo due sole volte, con la Pielle e Crema. Una squadra quindi che riesce a trovare il meglio nel piccolo PalArquato, ma capace anche di giocare un basket molto sulle ripartenze e sulle percentuali al tiro puntando molto sui giocatori di striscia che sanno accendersi e svoltare la gara. Soffre anche di alti e bassi la compagine emiliana come nell’ultima uscita a Livorno sponda Pielle quando, dopo un vantaggio enorme, si è spenti, favorendo il rientro dei labronici.
Il trionfo di venti a Cassino e il successo casalingo contro Gema mostra una Fiorenzuola diversa dall’andata, ma che ha cambiato pochissimo. Se da match d’andata non fece parte Sabic, stavolta del match non farà parte Voltolini che ne avrà per almeno un mesetto. Il quintetto vede il play di grande sprint Giacchè e i due esterni Sabic e Venturoli: il primo tiratore micidiale dai blocchi, un po’ piccolo per ambire alle squadre di vertice mentre l’altro ha caratteristiche analoghe, più tiratore dal palleggio rispetto a Sabic che un anno è stato allenato da Marchini a San Miniato.
I due lunghi titolari sono Preti e Seck, totalmente diversi tra di loro. Preti è un ex della coppia Barsotti-Carlotti sempre nella città del Tartufo: tiratore incredibile che può fare una striscia al tiro impressionante, poco solido in difesa che non gli permette di ambire a qualcosa di più in termini di categoria. Seck è l’unico “cinque” di ruolo che all’andata giocò molto bene contro gli Herons, molto fisico che non tira tantissimo. Dalla panchina occhio a Bottioni (play d’ordine) e altri giocatori che giocano meno come Gaye, Re (sue le tre bombe all’andata), Ricci e Biorac.
Dopo il ko in terra casertana attenzione massima per Natali e compagni che inizieranno una settimana di fuoco. Dopo la trasferta emiliana infatti arriverà Piombino al Palaterme prima di volare a Omegna. Ecco il momento caldo della stagione ed è vietato farsi trovare impreparati.




