Nel servizio di Striscia La Notizia, De Simone tenta di chiarire la propria posizione e sui debiti dice: «Risolveremo tutto entro dicembre 2024»
Inibito dalla Figc fino al 2026, ma regolarmente presente nella sede del club e intervenuto in più occasioni alle conferenze, oltre che unica figura ormai rimasta a cui poter fare riferimento all’interno della Pistoiese. Una contraddizione che riguarda Maurizio De Simone e che ormai dalle parti del “Melani” rappresenta la normalità, ma su cui “Striscia la Notizia” ha voluto soffermarsi nel proprio servizio, riproponendo le domande già poste in passato dai giornalisti della nostra redazione e da altri colleghi. «Io non gestisco la Pistoiese – sottolinea De Simone – ma in quanto persona con esperienza nel mondo del calcio mi sono preso l’onere di rappresentare il trust. Di fatto è come se fossi un revisore dei conti. So di essere squalificato, ma per la Federazione basta una prova non certificata per emettere condanne. Tutti conoscono la dottoressa Jace e sanno qual è il suo ruolo, ma lei in città non è presente in quanto alle prese con altri impegni».
L’inviata di Striscia ha poi spostato il focus sulla situazione debitoria del club, con le testimonianze di alcuni creditori come l’ex responsabile marketing arancione Maurizio Laudicino, un ex magazziniere e un titolare di una struttura alberghiera umbra che ha ospitato la Pistoiese per il ritiro estivo: «Sono in debito di 4610 euro» fa sapere Laudicino all’interno del servizio mentre il titolare dell’albergo ha messo come «su un totale di 36mila euro abbiamo ricevuto solamente 10mila euro». «Metà dei debiti sono pregressi e riconducibili alla gestione di due anni fa – dice De Simone – e coloro che hanno maturato i compensi possono stare tranquilli. La scadenza ultima per azzerare la situazione debitoria è fissata a dicembre 2024: entro quella data tutto sarà sistemato».




