Una vittoria fondamentale per la salvezza. L’Estra Pistoia supera i piemontesi nel quarto periodo e vede l’obiettivo
Di fronte ai leoni, l’Estra Pistoia si è presentata con le fauci e gli artigli di un predatore ancora più letale. Al PalaCarrara finisce 84-71 e i biancorossi adesso, dopo una sosta che ha permesso di ricaricare le energie, vedono a pochi chilometri la meta finale. Decima vittoria contro una Tortona che, dopo aver subito nel primo tempo ed essere finita a -15, è stata comunque capace di rimettere in discussione una gara che Della Rosa e compagni avevano incanalato nel miglior modo possibile.
Il terzo periodo è stato il momento in cui Pistoia ha visto compromettersi tutto, ma la reazione e la solidità mentale degli uomini di Brienza ha saputo rispondere ad un parziale da 12-24 con un’aggressività e una lucidità incredibili. E la prestazione da encomiare è quella di tutta la squadra, con ogni singolo che ha messo un importante mattone per costruire la vittoria.
16 a testa per Willis e Moore, rispettivamente primo martellatore e giustiziere della Bertram. 15 invece per il mascherato Hawkins (5/8 da dietro l’arco), mentre Wheatle è stato ancora una volta il motore dei biancorossi con una doppia doppia da 11 punti e 10 rimbalzi.
PRIMO TEMPO
Polveri bagnate per entrambe le squadre in avvio di match, con Severini e Ogbeide che tolgono lo zero dal tabellone. Il pivot nigeriano e Moore mettono poi i punti del momentaneo +4. Due triple a fila di Radosevic rimettono avanti Tortona, ma la gara rimane in equilibrio: Willis mette la bomba del controsorpasso e costringe coach De Raffaele al primo time-out. Il numero zero biancorosso si ripete alla ripresa dei giochi e segna il nuovo massimo vantaggio per Pistoia: due possessi pieni. Gli ospiti rispondono con Kamagate e Weems, ma un mascherato Hawkins colpisce prima della sirena dai 6,75: +6 dopo un parziale.
Reazione Tortona con Baldasso, ma Pistoia riesce a mantenere intatto il gap e addirittura a migliorarlo con la bomba di Hawkins e il canestro in sospensione di Willis. Non si fanno impressionare gli avversari, che risalgono a -3 con la tripla dell’ex di giornata Severini. Tra qualche acuto, incidono senza dubbio gli errori al tiro per ambo le formazioni e ciò favorisce la squadra al momento avanti nel punteggio. Pistoia infatti, con Ogbeide e Wheatle, raggiunge per la prima volta la doppia cifra di vantaggio. Il britannico completa infatti due giochi da tre e il distacco aumenta a 12 punti. La Ryan-mask chiude alla grande: tripla di Hawkins e Tortona ora deve davvero inseguire.
SECONDO TEMPO
Tortona rientra con in testa un solo obiettivo, recuperare terreno: Ross e Kamagate mettono i primi punti. L’Estra regge l’urto ma non riesce a sbloccarsi per quattro minuti abbondanti, mentre cresce il nervosismo tra i giocatori con scintille che vedono protagonisti Varnado e Obasohan. Ha la peggio il numero 23 biancorosso che si ritrova con quattro falli sul groppone, mentre gli avversari risalgono fino al -2 con Dowe e Baldasso. Un parziale di 0-13 che costringe coach Brienza a fermare il tempo. Nel momento più complicato, è Moore a tirare fuori il primo coniglio dal cilindro, ma la pressione dei piemontesi rimane costante. La rimonta viene completata, ma arriva la risposta che si sperava: tripla di Willis che riporta avanti Pistoia. La partita torna gagliarda, con Baldasso e Hawkins che si scambiano le bombe, poi Moore rimette un possesso pieno di distanza prima dell’ultimo giro di orologio.
Bomba di capitan Della Rosa al rientro sul parquet, in seguito Wheatle e Willis ristabiliscono la doppia cifra di vantaggio: un ritorno deciso in campo, quello dell’Estra. Tortona si affida alla fisicità di Kamagate dentro l’area, ma è la tripla di Severini a pagare per il -7. Niente da fare, perché Pistoia piazza il 3×3: Wheatle, Varnado e Hawkins dicono +14 a 3:21 dalla fine. Baldasso colpisce dai 6,75, ma gli replica Moore decretando la fine di questa partita: Pistoia ha trovato la decima vittoria e adesso vede la salvezza.


