Seconda, Benvenuti decide il classico: Cintolese in estasi all’89’

Il mancino dalla distanza del difensore issa il Cintolese al quarto posto. Gli altri risultati leniscono in parte la delusione arancione

La tavola era imbandita per lo 0-0, lo stesso risultato dell’andata. Poi all’89’ Stefano Benvenuti ha sparecchiato tutto. Il Cintolese fa suo il classico valdinievolino in casa del Montalbano Cecina e mantiene il ritmo delle rivali in lotta playoff. Avanzati e soci s’issano da soli al quarto posto del Girone E di Seconda Categoria in attesa dei recuperi di Montagna Pistoiese e Prato Nord, le quali si sono prese insieme a Chiesanuova e Pistoia Nord una domenica di riposo forzato per i campi impraticabili de “La Ramoscina” e del “Galleni”.

Fa meno male del previsto la beffa in casa arancione considerati i pareggi di La Querce e Galcianese, rimaste rispettivamente a cinque e otto lunghezze. Inoltre resta sempre attiva la forbice col penultimo posto: San Felice e Montale Polisportiva ’90 Antares non compiono l’impresa nei derby testacoda e cedono entrambe per 3-0 a Virtus Montale ed Atletico Casini Spedalino. Tutto sommato una leggera dose di sollievo al termine d’una giornata che ha ben riassunto l’andamento d’una stagione scarognata fin dai suoi albori.

POCHI SUSSULTI IN AVVIO

Nonostante la finestra soleggiata dopo una mattinata da tregenda ed un campo che ha assorbito in maniera eccellente le tante precipitazioni della settimana, le due formazioni regalano poche emozioni nei primi minuti. Già al 9’ mister Avanzati è costretto ad operare la prima sostituzione con Falzarano che rileva De Nisco, kappaò dopo un inseguimento a Bertocci sulla fascia opposta alle panchine.

Sullo stesso lato, ma nell’altra metà campo, arriva il primo guizzo di Simoni all’11’, col suo tiro-cross che viene liberato da un attento Capodieci. Dieci minuti dopo, con nel mezzo una rete annullata giustamente a Marzico per una spinta evidente, il Cintolese sfonda nuovamente ma a sinistra, con Bertocci che si deve impegnare per anticipare Agostini pronto al tap-in.

RITMI COMPASSATI ANCHE PRIMA DEL RIPOSO

Al 28’ Leonardo Niccolai libera il suo fidato destro da circa venti metri: Carapezza legge bene la traiettoria e devia in corner. Da lì le squadre si limitano a vicenda. I cugini Benvenuti fanno buona guardia sul vicecapocannoniere del Girone E nonostante la vivacità di Spinelli e Bellucci ai suoi lati. Dall’altra parte il falso nueve Testa imbecca spesso gli inserimenti di Giannini e Simoni, i quali però si fanno prendere dalla frenesia sbagliando diversi assist.

Al 40’ tuttavia è proprio Giannini a mettere in affanno la retroguardia arancione, la quale non riesce a liberare dando a Testa una possibile opportunità. Il numero 10 oggi in amaranto tenta allora una rovesciata in stile Dani Mota: esecuzione lodevole, ma il tiro esce seppur di poco. Sul bel gesto tecnico dell’ex Montagna i primi 45 minuti di fatto si chiudono (giustamente) a reti bianche.

LA RIPRESA SEMBRA PROMETTERE BENE

La ripresa offre almeno all’inizio lo stesso canovaccio della prima frazione, con le formazioni che tuttavia sembrano leggermente meno timorose. All’8’ Spinelli imita Testa e si destreggia con un’altra rovesciata: palla anche qui fuori non di tanto con applausi del pubblico per l’esecuzione. Al 13’ il Cintolese costruisce la sua miglior azione corale: Testa vede Simoni scattare sul filo del fuorigioco e l’esterno s’invola fino all’area avversaria nella quale scocca il destro sul primo palo. Capodieci è attento e respinge.

I padroni di casa rispondono quattro minuti dopo con un’iniziativa sulla sinistra che viene conclusa da Bellucci sul lato opposto: destro centrale facile preda di Carapezza. Il match sembra finalmente prossimo al suo culmine, ed invece, complici i cambi, le emozioni tornano a latitare. Occorre attendere il 34’ per vedere Agostini sfrecciare sulla destra per servire il neoentrato Zapparata al centro, il quale arriva con un attimo di ritardo rispetto a Capodieci.

MARZICO SPAVENTA PIÙ VOLTE IL CINTOLESE

Negli ultimi dieci minuti il Cintolese pare in riserva di energie ed allora Marzico cerca di suonare la carica. Al 37’ una sua ripartenza mette in difficoltà gli ospiti, ma sul suo cross da destra a rientrare Spinelli e Bonfanti arrivano in ritardo e Carapezza può deviare in angolo. Due minuti e serve una bella scivolata di Bizzarri per evitare che un suo destro possa prendere la direzione del sette, col pallone che va alto seppur di poco.

Marzico non demorde e nei seguenti tre minuti crea altri due pericoli. Nel primo anticipa tutti con una bella spizzata sul primo palo che per poco non s’infila nell’angolo lontano. Nel secondo si fa di nuovo trovare pronto su un cross da destra di Zoppi, con l’epilogo che è lo stesso del sussulto precedente e che presto diverrà un rimpianto.

IL CECINA INCASSA LA ZAMPATA DI BENVENUTI NEL SUO MOMENTO MIGLIORE

Proprio nel momento migliore del Cecina e del suo bomber arriva la doccia fredda. Il Cintolese riesce a partire in contropiede con Zapparata che viene fermato con le cattive da Niccolai, che già ammonito viene graziato dal signor Manta di Siena, e si guadagna un calcio piazzato da circa venticinque metri. Sul pallone vanno Stefano Benvenuti col sinistro ed Agostini col destro: il cross viene effettuato da quest’ultimo, ma la retroguardia arancione libera.

La palla allora ricade fuori dall’area e torna sui piedi di Benvenuti che controlla, arma il mancino e di contro balzo spara in direzione del primo palo. Capodieci, probabilmente in ritardo per la visuale disturbata dal traffico sulla punizione, si tuffa ma calcola male il rimbalzo della conclusione, potendo solo toccare il pallone che lo supera e gonfia la rete. Cecina 0, Cintolese 1.

Nel recupero il portiere si rifarà salvando su un sinistro a rientrare di Zapparata, che si era liberato sulla destra dopo una bella serpentina, ma il suo intervento sarà vano: nell’area ospite non accadrà più nulla. Il Cintolese coglie la sesta vittoria nelle ultime otto partite e resta in scia alle prime della classe. Per il Cecina l’ottava sconfitta interna in dodici gare fa male per l’orgoglio cittadino e per il modo in cui è giunta, ma non per la classifica che resta pressoché inalterata.  

CINTOLESE DA PLAYOFF, MA IL PRIMO POSTO NON È UN’UTOPIA

I ragazzi di Avanzati portano a casa tre punti pesanti al termine d’una prestazione ottima in fase difensiva, il vicecapocannoniere Marzico ha spaventato solo col calo delle forze, ma sottotono in attacco. La fluidità sulle fasce, principale arma dei biancocelesti, è un po’ mancata anche a causa dell’inizio un po’ compassato e della frenesia eccessiva, mai scomparsa del tutto nell’intera durata dell’incontro.

Tutto sommato vincere soffrendo è un tratto che qualsiasi squadra d’alta classifica deve avere per fare la voce grossa. Il Cintolese prima di tutto penserà alla ressa che rende la composizione dei playoff molto incerta, pur rimanendo attenta alla capolista Atletico lontana ma non lontanissima (5 punti). Il primato, considerando il calendario non impossibile (il derby col Borgo a Buggiano il 7 aprile sarà lo scoglio maggiore prima del finale con Montagna e Jolly) e l’unità del gruppo, forgiata dopo il periodo di crisi d’inizio inverno, non può essere un tabù.

PER IL CECINA È L’ENNESIMA BEFFA IN UNA STAGIONE NATA STORTA

La gara di oggi è senza dubbio uno dei migliori riassunti della stagione del Cecina. La squadra, come dimostrato pure domenica scorsa a Casini, gioca alla pari con qualsiasi avversario, prova ad alzare il ritmo creando anche più di una palla gol, ma poi al primo minimo errore o disattenzione paga tutto a caro prezzo e raccoglie le briciole di quel che aveva seminato. Il quadro viene poi completato dalla miriade d’infortuni, per ultimi D’Angiolillo e Lassi che aveva appena finito il suo Erasmus, che hanno sempre ridotto al lumicino le soluzioni di Bonfanti.

I risultati degli altri campi almeno non hanno trasformato la delusione in ansia, con le pratesi rimaste a debita distanza e la forbice ancora ben aperta. Una situazione che dovrà essere salvaguardata nei prossimi due impegni con Olimpia Quarrata e San Felice prima e dopo la sosta, snodi principali di questo finale di stagione che il Cecina vuole vivere nella maniera più tranquilla possibile. Almeno essere padroni del proprio destino, nel mezzo di tutti questi imprevisti e sfortune, non è per niente una disdetta.

IL TABELLINO DI MONTALBANO CECINA – CINTOLESE 0-1 (0-0)

MONTALBANO CECINA (4-3-2-1): Capodieci; Bachechi, Monti, Cecchi, Bertocci; Zoppi, Innocenti (dal 23’ st Bonfanti), Niccolai L. (dal 45’ st Bindi); Spinelli, Bellucci; Marzico M. A disposizione: Marzico T., Miraglia, Meoni, De Lucia, Fantozzi, Dini, Soldani. All.: Riccardo Bonfanti. 

CINTOLESE (4-3-3): Carapezza; Simoni (dal 31’ st Zapparata), Benvenuti D., Benvenuti S., Bizzarri; De Nisco (dal 9’ pt Falzarano), Avanzati, Niccolai A.; Agostini (dal 45+2’ st Sembranti), Testa (dal 26’ st Medori), Giannini (dal 19’ st Paganelli). A disposizione: Ranieri, Ruotolo, D’Alaimo, Leto. All.: Marco Avanzati.

GOL: 44’ st Benvenuti S.

ARBITRO: Manta di Siena

NOTE: ammoniti Avanzati, Niccolai L., Paganelli. Recupero: 4’ st.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

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